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SUMMARY:15\, 18 e 20 agosto SEI Festival a Specchia
DESCRIPTION:DAL 15 AL 20 AGOSTO A SPECCHIA GLI ULTIMI APPUNTAMENTI DEL SEI FESTIVAL DI COOLCLUB: MILLE ALL’ALBA\, PALLIDA CAVTAT E TARÀN TARÀN TARANTELLA \n\n\n\nDall’alba del 15 alla sera del 20 agosto a Specchia\, tra il Convento dei Francescani Neri e Palazzo Risolo\, si conclude “Venti a Sud Est”\, ventesima edizione del SEI Festival. Dopo un lungo percorso iniziato in primavera e proseguito durante l’estate tra Lecce\, Corigliano d’Otranto\, Copertino e Melpignano\, la manifestazione approda in uno dei borghi più belli d’Italia per gli ultimi appuntamenti tra canzone d’autore\, nuove generazioni e danza. Da marzo ad agosto il festival ha celebrato i suoi primi vent’anni attraversando ancora una volta generi\, linguaggi e luoghi differenti. Dalla spring edition nel capoluogo salentino alla lunga sessione estiva\, il programma ha messo insieme Litfiba\, Fulminacci\, Iosonouncane\, Fat Dog\, Nobraino\, Lamante\, Bull Brigade\, El Búho e numerosi altri artisti\, affiancando ai concerti incontri\, libri\, teatro\, laboratori e progetti speciali. Ideato\, prodotto e promosso da Coolclub\, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio\, il SEI Festival è sostenuto dal Ministero della Cultura\, dalla Regione Puglia – Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027 e da numerose realtà pubbliche e private. \n\n\n\nL’ALBA DI FERRAGOSTO CON MILLEDopo il live di Dario Jacque\, la collaborazione con il Comune di Specchia proseguirà sabato 15 agosto alle 5:00\, quando il piazzale antistante il Convento dei Francescani Neri accoglierà il concerto all’alba di Mille\, cantautrice e performer dalla scrittura personale e riconoscibile. Le prime luci del giorno accompagneranno le canzoni di “Risorgimento”\, album che già dal titolo richiama l’idea del rinascere\, ricominciare e trovare nuove forme di sé. Mille\, nome d’arte di Elisa Pucci\, attraversa amore\, desiderio\, memoria\, corpo e cura\, raccontando percorsi di emancipazione da paure\, dipendenze emotive e vecchie identità. Il suo universo sonoro intreccia rock\, elettronica minimale e sensibilità pop\, con incursioni punk e testi intensi\, ironici e senza filtri. Cantautrice\, musicista e attrice teatrale\, avvia il percorso solista nel 2020 dopo l’esperienza con i Moseek\, band finalista a X Factor Italia. Nel 2021 conquista il Premio della Critica a Musicultura e l’anno successivo vince 1M Next\, aprendo inoltre i concerti di artisti come Max Gazzè e Carmen Consoli. Nel 2023 pubblica l’EP “Quanti me ne dai” e affronta un tour di oltre settanta date\, fino all’esibizione al Concerto del Primo Maggio. Con “Risorgimento” si conferma tra le voci più originali della nuova scena cantautorale italiana. \n\n\n\nL’ESORDIO DEI PALLIDA CAVTATMartedì 18 agosto alle 21:00\, nell’atrio di Palazzo Risolo\, grazie al sostegno del Comune e di Puglia Culture\, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds\, il SEI Festival ospiterà la presentazione ufficiale di “La distanza tra noi e la riva”\, album d’esordio dei Pallida Cavtat\, giovanissima formazione alternative rock nata nel basso Salento nell’estate del 2024. Registrato\, mixato e masterizzato da Marco Ancona e anticipato dai singoli “Accordi/Incendio” e “Il molo degli Inglesi”\, il disco esce il 14 agosto su tutte le piattaforme digitali per NOS Records con distribuzione Believe Music. Virginia Massi\, Lorenzo Paiano e Alberto Ruberti trasformano adolescenza\, provincia\, fragilità e inquietudini in un suono emotivo ed eclettico\, figlio di una generazione cresciuta tra internet\, videogiochi\, musica\, cinema e relazioni continuamente sovraesposte. Batterie sincopate\, chitarre abrasive\, basso e voci sospese disegnano un paesaggio attraversato da suggestioni wave\, incursioni noise e riferimenti all’alternative degli anni Novanta\, nel quale disagio e vulnerabilità diventano materia espressiva. Otto tracce – “Il molo degli Inglesi”\, “Elisa”\, “Freccia Rossa”\, “Enoch”\, “Estrogeni”\, “Mandarino”\, “Incendio/Accordi” e “Il motivo per cui non sarò un pianeta” – compongono un lavoro che non cerca una direzione prestabilita\, ma raccoglie emozioni\, disorientamento e urgenza in canzoni dense e viscerali. Un esordio che attraversa inquietudine\, rumore e bisogno di appartenenza\, affidando alla musica il compito di dare forma a ciò che spesso le parole non riescono a raccontare. \n\n\n\nTARÀN TARÀN TARANTELLAGiovedì 20 agosto alle 21:00\, sulle terrazze di Palazzo Risolo\, il sipario calerà con la restituzione di “Taràn Taràn Tarantella”\, laboratorio ideato da Maristella Martella e Tarantarte\, realtà che nel 2026 celebra venticinque anni di ricerca\, formazione e creazione intorno alla pizzica\, alle tarantelle e alle culture coreutiche del Mediterraneo. Da domenica 16 agosto\, infatti\, un percorso gratuito e aperto a tutte e tutti esplorerà le potenzialità espressive del corpo come strumento di connessione con memoria\, paesaggio e patrimonio culturale. Prendendo spunto dall’omonimo spettacolo della compagnia\, per cinque giorni le persone partecipanti attraverseranno movimento\, ritmo\, ascolto e improvvisazione\, avvicinandosi ai gesti e alle energie delle danze del Sud Italia e dell’area mediterranea. La performance conclusiva unirà tradizione e linguaggi contemporanei\, elementi popolari e ricerca teatrale\, tra ritualità del tarantismo\, morso simbolico della taranta e antiche forme coreutiche di Puglia\, Campania\, Basilicata e Calabria. Una rilettura di pizzica e tarantella come pratiche vive\, ancora capaci di generare relazione\, espressione e comunità. \n\n\n\nSEI FESTIVALCon gli appuntamenti di Specchia si chiude così un’edizione particolarmente significativa per una manifestazione nata nel 2006 come Sud Est Indipendente e cresciuta negli anni mantenendo al centro curiosità\, contaminazione e attenzione tanto alla scena internazionale quanto alle nuove proposte. In vent’anni sui palchi del SEI sono passati\, tra gli altri\, Arab Strap\, Beach Fossils\, Gogol Bordello\, Cat Power\, Dengue Dengue Dengue\, Kings of Convenience\, Joan As Police Woman\, Goran Bregović\, Lee Ranaldo\, Patrick Watson\, Peter Hook and The Light\, Suzanne Vega\, Shame\, Thurston Moore Group\, The Jon Spencer Blues Explosion\, Yīn Yīn\, Afterhours\, CCCP – Fedeli alla Linea\, Calibro 35\, Calcutta\, Clap! Clap!\, Daniele Silvestri\, Francesco Bianconi\, Niccolò Fabi\, Il Teatro degli Orrori\, Tre Allegri Ragazzi Morti\, Venerus\, Populous.Con l’identità visiva di Giuseppe Laselva\, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino\, oggi Art Director di Push Studio\,  “Venti a Sud Est” ha celebrato questa storia senza fermarsi alla memoria\, scegliendo ancora una volta di guardare avanti attraverso incontri tra artisti affermati\, voci emergenti\, territori e comunità. Il SEI Festival è ideato\, prodotto e promosso da Coolclub\, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio\, con il sostegno di Ministero della Cultura\, Regione Puglia (Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027)\, Puglia Culture\, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds\, e dei Comuni di Corigliano d’Otranto\, Melpignano e Specchia\, in collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia\, Open Castle\, DAMS – Università del Salento\, ITS Turismo Puglia\, ESNS – Eurosonic Noorderslag Exchange\, Distretto Produttivo Puglia Creativa\, Assomusica\, Castello Volante\, KeepOn\, Accademia Mediterranea dell’Attore\, Tarantarte e altri soggetti pubblici e privati\, con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine. \n\n\n\nInfo3331803375 – seifestival.itUfficio stampaCoolclub | Società Cooperativa – Impresa sociale ETSvia Corte dei Mesagnesi 30 – 73100 LeccePierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397www.coolclub.it
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SUMMARY:Col Favore di Minerva Festival a Tutino
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SUMMARY:La Sagra del Diavolo a Castrignano de'Greci
DESCRIPTION:DAL 18 AL 20 AGOSTO A CASTRIGNANO DE’ GRECI TORNA LA SAGRA DEL DIAVOLOAlla Masseria Pozzelle la decima edizione con Muffx feat. Fatur\, Pino Scotto\, Dario Ciffo\, Ivano Bisi\, Animaux Formidables\, Oslo Tapes\, Percossa Fossile e molti altri ospiti. \n\n\n\nMuffxfeat.Fatur\, Pino Scotto\, Dario Ciffo\, Ivano Bisi\, Animaux Formidables\, Oslo Tapes e Percossa Fossile sono alcuni dei protagonisti della decima edizione de La Sagra del Diavolo. Dopo quattro anni di «dolce letargo»\, da martedì 18 a giovedì 20 agosto (dalle 22:00 | ingresso 10 euro – tre serate 25 euro)\, negli spazi della Masseria Pozzelle di Castrignano de’ Greci\, torna una delle feste più sgangherate\, visionarie e bizzarre dell’estate salentina. Con la direzione artistica di Luigi Bruno\, chitarrista\, cantante\, frontman dei Muffx\, animatore di numerosi altri progetti e fondatore dell’etichetta Ill Sun Records\, la manifestazione è realizzata in collaborazione con Comune di Castrignano de’ Greci\, ReSana\, Karadrà\, Stand Up Comedy Lecce\, Sguariu\, Breight Film e Raffaella Roccasecca. \n\n\n\nTre giorni con concerti\, dj set\, stand up comedy\, performance\, esposizioni\, artigianato\, uno «strano mercatino» e altre eresie. Musicisti\, giocolieri\, giullari\, mercanti\, streghe\, stregoni e altri singolari personaggi popoleranno la masseria per un raduno dall’anima decisamente freak che\, nelle precedenti edizioni – dal 2012 al 2019 e poi nel 2022 – ha colorato le estati del territorio con una proposta libera\, irriverente e lontana dai percorsi più prevedibili. Un rito collettivo per esorcizzare banalità e solitudine attraverso suoni\, visioni e incontri. \n\n\n\nMartedì 18 agosto la serata inaugurale ospiterà i Muffx\, attivi dal 2007 e protagonisti di un percorso tra rock\, psichedelia e sperimentazione\, che per l’occasione saliranno sul palco con Fatur\, storico performer legato all’universo dei CCCP – Fedeli alla linea. Con loro Pino Scotto\, voce simbolo dell’hard rock italiano\, già frontman dei Vanadium e da decenni impegnato in una carriera solista tra rock’n’roll e blues\, e Dario Ciffo\, violinista e polistrumentista degli Afterhours\, fondatore dei Lombroso e collaboratore\, tra gli altri\, di Bluvertigo\, David Byrne\, Cristina Donà e Morgan. In apertura Heart From Rage\, tra melodic death\, black metal e sonorità contemporanee\, e Malesangue\, power trio alternative rock dal suono potente e diretto. L’aftershow sarà affidato al dj set di Claudio Cavallo. \n\n\n\nMercoledì 19 agosto spazio anche alla comicità di Ivano Bisi (Cinemaniaco)\, stand up comedian pisano dalla satira corrosiva e politicamente scorretta\, protagonista negli ultimi anni di progetti per Zelig\, Comedy Central e Prime Video e autore degli spettacoli Non voglio offendere nessuno e L’uomo del continente. Sul versante musicale\, gli Elefunk\, duo formato da Franco Chirivì alle chitarre e Vito De Lorenzi alle percussioni\, intrecciano strumenti acustici\, elettronica\, tabla\, distorsioni e improvvisazione in un linguaggio personale e contaminato. E i Migraine\, tra grunge\, chitarre distorte\, basso ruvido e influenze alternative. In apertura Irön Fist\, con il loro heavy metal potente e senza compromessi\, e Adirondack\, trio alternative rock. In chiusura il dj set di Ennio Ciotta. \n\n\n\nGiovedì 20 agosto\, per il terzo e ultimo appuntamento\, protagonisti gli Animaux Formidables\, duo garage-fuzz-noise nato nel 2022\, tra chitarra\, percussioni\, glam\, punk e rock’n’roll. Con loro gli Oslo Tapes\, collettivo guidato da Marco Campitelli\, che intreccia psichedelia\, ricerca sonora e suggestioni rituali\, e Percossa Fossile\, progetto sospeso tra poliritmie\, improvvisazione\, distorsioni e derive punk/prog. In apertura Atropo\, con il suo «raw metal» tra groove\, thrash e slam\, e Mujen\, formazione progressive/alternative metal che fonde sonorità incisive\, atmosfere nostalgiche e distorte. L’aftershow sarà affidato al dj set di Sandro Litti. \n\n\n\nAccanto ai live\, la sezione Art Gallery coinvolgerà Tatiana Cardellicchio\, Tiziana Pezzuto\, Massimo Colizzi “Il Biondo”\, Gabriele Milla\, Silvia Gallo\, Veronica D’Alessio e Mara Khiellini\, con un percorso espositivo che accompagnerà le tre giornate. Il programma sarà completato da performer\, saltimbanchi\, mercatini\, produzioni artigianali\, cartomanti e altre eresie. L’area food & drink sarà curata da Jungle – Parco Raho e MoiBeer\, birrificio artigianale salentino. \n\n\n\nLa Sagra del Diavolo torna così per trasformare la Masseria Pozzelle in un piccolo universo fuori dagli schemi\, luogo di incontro e contaminazione tra linguaggi\, generazioni e sensibilità differenti. \n\n\n\nApertura ore 20:00. Inizio concerti ore 22:00. Ingresso 10 euro per la singola serata e 25 euro per l’abbonamento valido per tutte e tre le giornate. Biglietti disponibili direttamente al botteghino. \n\n\n\nProgrammawww.facebook.com/sagradeldiavolofestInfo (solo whatsapp) 3206637697 – ‪3204962646‬ – ‪3501198757‬ \n\n\n\nUfficio stampaCoolclub – Società Cooperativa | Impresa Sociale ETSvia Corte dei Mesagnesi 30 – 73100 LeccePierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397www.coolclub.it
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SUMMARY:18 e 20 ago SEI FESTIVAL A SPECCHIA
DESCRIPTION:MARTEDÌ 18 E GIOVEDÌ 20 AGOSTO A SPECCHIA GLI ULTIMI APPUNTAMENTI DEL SEI FESTIVAL DI COOLCLUB CON LA MUSICA DEI PALLIDA CAVTAT E LA DANZA DI TARÀN TARÀN TARANTELLA.Dopo il concerto all’alba di Ferragosto con la cantautrice Mille\, martedì 18 agosto con la musica dei Pallida Cavtat e giovedì 20 agosto con la danza Taràn Taràn Tarantella a Specchia si conclude  “Venti a Sud Est”\, ventesima edizione del SEI Festival. Ideata\, prodotta e promossa da Coolclub\, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio\, la manifestazione è sostenuta dal Ministero della Cultura\, dalla Regione Puglia – Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027 e da numerose realtà pubbliche e private.L’ESORDIO DEI PALLIDA CAVTATMartedì 18 agosto alle 21:00\, nell’atrio di Palazzo Risolo a Specchia\, grazie al sostegno del Comune e di Puglia Culture\, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds\, i Pallida Cavtat presenteranno dal vivo “La distanza tra noi e la riva”\, album d’esordio pubblicato il 14 agosto da NOS Records con distribuzione Believe Music. Registrato\, mixato e masterizzato da Marco Ancona\, il disco segna il debutto della giovanissima formazione alternative rock nata nel basso Salento nell’estate del 2024. Virginia Massi (voce e basso)\, Lorenzo Paiano (batteria) e Alberto Ruberti (chitarre e basso) trovano nella musica una lingua comune per raccontare adolescenza\, provincia\, fragilità e inquietudini. Il loro alt-rock emotivo ed eclettico riflette l’esperienza di una generazione cresciuta tra internet\, videogiochi\, musica\, cinema e relazioni sovraesposte. Batterie sincopate\, chitarre abrasive e voci sospese costruiscono un paesaggio attraversato da suggestioni wave\, incursioni noise e riferimenti all’alternative degli anni Novanta\, nel quale disagio e tensione diventano materia espressiva. Dopo i primi singoli “Incendio/Accordi” e “Il molo degli Inglesi”\, arrivano le altre sei tracce – “Elisa”\, “Freccia Rossa”\, “Enoch”\, “Estrogeni”\, “Mandarino” e “Il motivo per cui non sarò un pianeta” – a completare una tracklist senza traiettorie prestabilite\, segnata da disorientamento\, urgenza e bisogno di appartenenza. “La distanza tra noi e la riva” restituisce così il ritratto di un’età e di un luogo senza trasformarsi in un diario strettamente autobiografico: la provincia diventa insieme spazio fisico e mentale\, rifugio e margine\, mentre il rumore dà forma a emozioni che spesso faticano a trovare parole. A pochi giorni dalla pubblicazione\, l’appuntamento di Specchia sarà la prima occasione ufficiale per portare sul palco gli otto brani\, mettendo in luce quell’equilibrio tra delicatezza e impatto che definisce l’identità dei Pallida Cavtat. La loro presenza conferma inoltre l’attenzione del SEI Festival verso le nuove generazioni e le produzioni del territorio\, accanto a una programmazione nazionale e internazionale. \n\n\n\nTARÀN TARÀN TARANTELLAGiovedì 20 agosto alle 21:00\, sulle terrazze di Palazzo Risolo\, il sipario calerà con la restituzione di “Taràn Taràn Tarantella”\, laboratorio ideato da Maristella Martella e Tarantarte\, realtà che nel 2026 celebra venticinque anni di ricerca\, formazione e creazione intorno alla pizzica\, alle tarantelle e alle culture coreutiche del Mediterraneo. Da domenica 16 agosto\, infatti\, un percorso gratuito e aperto a tutte e tutti esplorerà le potenzialità espressive del corpo come strumento di connessione con memoria\, paesaggio e patrimonio culturale. Prendendo spunto dall’omonimo spettacolo della compagnia\, per cinque giorni le persone partecipanti attraverseranno movimento\, ritmo\, ascolto e improvvisazione\, avvicinandosi ai gesti e alle energie delle danze del Sud Italia e dell’area mediterranea. La performance conclusiva unirà tradizione e linguaggi contemporanei\, elementi popolari e ricerca teatrale\, tra ritualità del tarantismo\, morso simbolico della taranta e antiche forme coreutiche di Puglia\, Campania\, Basilicata e Calabria. Una rilettura di pizzica e tarantella come pratiche vive\, ancora capaci di generare relazione\, espressione e comunità. \n\n\n\nDopo un lungo percorso iniziato in primavera e proseguito durante l’estate tra Lecce\, Corigliano d’Otranto\, Copertino e Melpignano\, il festival è approdato da Ferragosto in uno dei borghi più belli d’Italia per gli ultimi appuntamenti tra canzone d’autore con il live all’alba di Mille\, nuove generazioni e danza. Da marzo ad agosto il SEI ha celebrato i suoi primi vent’anni attraversando ancora una volta generi\, linguaggi e luoghi differenti. Dalla spring edition nel capoluogo salentino alla lunga sessione estiva\, il programma ha messo insieme Litfiba\, Fulminacci\, Iosonouncane\, Fat Dog\, Nobraino\, Lamante\, Bull Brigade\, El Búho e numerosi altri artisti\, affiancando ai concerti incontri\, libri\, teatro\, laboratori e progetti speciali.  \n\n\n\nSEI FESTIVALCon gli appuntamenti di Specchia si chiude così un’edizione particolarmente significativa per una manifestazione nata nel 2006 come Sud Est Indipendente e cresciuta negli anni mantenendo al centro curiosità\, contaminazione e attenzione tanto alla scena internazionale quanto alle nuove proposte. In vent’anni sui palchi del SEI sono passati\, tra gli altri\, Arab Strap\, Beach Fossils\, Gogol Bordello\, Cat Power\, Dengue Dengue Dengue\, Kings of Convenience\, Joan As Police Woman\, Goran Bregović\, Lee Ranaldo\, Patrick Watson\, Peter Hook and The Light\, Suzanne Vega\, Shame\, Thurston Moore Group\, The Jon Spencer Blues Explosion\, Yīn Yīn\, Afterhours\, CCCP – Fedeli alla Linea\, Calibro 35\, Calcutta\, Clap! Clap!\, Daniele Silvestri\, Francesco Bianconi\, Niccolò Fabi\, Il Teatro degli Orrori\, Tre Allegri Ragazzi Morti\, Venerus\, Populous.Con l’identità visiva di Giuseppe Laselva\, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino\, oggi Art Director di Push Studio\,  “Venti a Sud Est” ha celebrato questa storia senza fermarsi alla memoria\, scegliendo ancora una volta di guardare avanti attraverso incontri tra artisti affermati\, voci emergenti\, territori e comunità. Il SEI Festival è ideato\, prodotto e promosso da Coolclub\, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio\, con il sostegno di Ministero della Cultura\, Regione Puglia (Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027)\, Puglia Culture\, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds\, e dei Comuni di Corigliano d’Otranto\, Melpignano e Specchia\, in collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia\, Open Castle\, DAMS – Università del Salento\, ITS Turismo Puglia\, ESNS – Eurosonic Noorderslag Exchange\, Distretto Produttivo Puglia Creativa\, Assomusica\, Castello Volante\, KeepOn\, Accademia Mediterranea dell’Attore\, Tarantarte e altri soggetti pubblici e privati\, con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine. \n\n\n\nInfo3331803375 – seifestival.itUfficio stampaCoolclub | Società Cooperativa – Impresa sociale ETSvia Corte dei Mesagnesi 30 – 73100 LeccePierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397www.coolclub.it
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SUMMARY:A Patù la X edizione de La Notte Bianca
DESCRIPTION:NOTTE BIANCA PATÙ 2026 \n\n\n\nGiovedì 20 agosto il borgo del Capo di Leuca si accende fino all’alba tra musica\, arte e sapori del Salento. Tra i numerosi ospiti Villa Ada Posse e Brusco \n\n\n\nRaggiunge il traguardo dei 10 anni la Notte Bianca Patù 2026 che torna giovedì 20 agosto nel borgo del Capo di Leuca\, promossa da ARCI Patù Terra di Mezzo APS\, Comune di Patù\, Avis Patù e Centro Pietre Unite\, in collaborazione con un ampio partenariato di realtà del territorio. \n\n\n\nPer una notte il centro storico si trasforma in un grande palcoscenico\, con concerti\, spettacoli\, arte\, laboratori\, artigianato\, enogastronomia e attività dedicate a bambini e famiglie. Un percorso tra cultura e tradizione che valorizza il territorio e il suo patrimonio.  \n\n\n\nLa Notte Bianca di Patù è soprattutto il racconto di una comunità che\, grazie all’impegno di volontari\, associazioni e cittadini\, costruisce insieme un evento capace di unire persone di tutte le età e di promuovere incontro\, partecipazione e condivisione. Il tema della decima edizione sarà infatti la comunità\, aperta\, inclusiva e attenta alla valorizzazione delle differenze. La manifestazione continua inoltre a promuovere la sostenibilità ambientale\, ispirandosi ai principi delle Ecofeste\, e a sostenere artisti\, artigiani e produzioni locali. \n\n\n\nLa serata inizia alle 20 e prosegue fino all’alba con un articolato programma che si svolge in luoghi d’arte e di culto\, strade\, piazze\, monumenti e case a corte. \n\n\n\nARTE E MOSTRE  \n\n\n\nGli spazi espositivi ospitano mostre di artisti locali\, mostre fotografiche e dell’artigianato. Nel giardino di Palazzo Romano\, alle 20\, è in programma l’installazione audiovisiva “Veretum”\, a cura di Origo APS\, un viaggio immersivo tra immagini e suoni che raccontano il territorio\, la memoria e l’identità mente nelle Scuderie di Palazzo Romano vengono presentate le mostre fotografiche “Reliquiae Quotidianae & The Betel Nut Beauties”\, a cura di Terræ ETS. Sempre alla stessa ora al Museo Archeologico di Vereto\, è possibile visitare la mostra “Storie d’acqua” di Fabiana Renzo\, un percorso tra illustrazioni\, acquerelli e poesia minuta che racconta il mare\, la memoria e i desideri.Nellataverna di Palazzo Romano\, invece\, è allestita “Radici Auree”\, la mostra collettiva scultorea e pittorica contemporanea a cura di Maria Benedetta Calogiuri e Alessandro Ciullo. \n\n\n\nMUSICA\, DANZA E SPETTACOLI  \n\n\n\nLargo Centopietre è uno dei luoghi protagonisti della serata. Alle 20.30 spazio alla musica e alle danze della tradizione con Stella Grande e Francesca Graziani che propongono “Dalla pizzica alla tarantella”\, con canti popolari salentini e un incontro di voci e musica dedicato alle radici e alla cultura popolare. Alle 22.30 invece c’è il duo acustico “Vicoli e cortili”\, tribute band di Alessandro Mannarino\, con un viaggio tra musica d’autore\, poesia e atmosfere folk\, tra radici romane e contaminazioni mediterranee. Alle 23.45\, infine\, protagonista il Trio Mundial\, con un percorso sonoro che dalle radici della musica pugliese arriva fino alle nuove frontiere dell’elettronica moderna. \n\n\n\nNella Community Library di Fineterra\, a Palazzo Romano\, alle 20.30 Elisa Maggio cura “E tu\, che gatto sei?”\, un viaggio nel mondo dei gatti\, animale simbolo della città\, tra letture\, fantasia e creatività. In piazza Indipendenza\, alle 20.15\, c’è l’esibizione dei bambini e delle bambine LuxFit\, a cura della Palestra LuxFit e alle 20.45 è la volta del saggio di danza a cura di A.S.D. Centro Danza Arabesque. \n\n\n\nNella villa “Don Tonino Bello”\, alle 20.30\, si svolgono gli allenamenti del Box Regia\, a cura della Palestra LuxFit. Alle 21 spazio ai giovani talenti in concerto con la Baby Band Golden Eagles e il suo repertorio di musica internazionale\, tra grandi successi e tanta energia. Alle 21.30 è protagonista la Combriccola di Boe\, cartoon rock cover band del Salento\, con più di 70 sigle dei cartoni animati inserite in medley\, intervallati da grandi successi della musica italiana e internazionale. Alle 23.15\, infine\, selezione musicale e intrattenimento con Super Mario\, in un appuntamento tra musica\, energia e coinvolgimento del pubblico. \n\n\n\nLargo Fortino\, alle 21\, accoglie installazioni e postazioni fisse e lo spettacolo itinerante del Salento Buskers Festival\, con la Tribù dei Sempre Allegri\, composta da giocolieri\, acrobati\, trampolieri\, equilibristi e fuocolieri. Alle 21.30 è inoltre previsto lo spettacolo itinerante dell’orchestra di percussioni afro-brasiliane a cura di Bandita Officine del Ritmo. \n\n\n\nVILLA ADA POSSE E BRUSCO \n\n\n\nIl concerto finale è atteso in piazza Indipendenza alle 00.45 quando a salire sul palco è la storica crew romana Villa Ada Posse che da oltre 30 anni contribuisce significativamente alla storia della scena musicale reggae e raggamuffin italiana\, accompagnati dalla Madhouse Band\, formazione composta da musicisti attivi da diversi anni nella scena reggae capitolina.  \n\n\n\nA seguire\, a esibirsi è Brusco\, per la tappa del suo tour estivo “Croccante” che prende il nome dall’ultimo album uscito na maggio 2026. Ex componente dei Villa Ada Posse\, dai primi anni Duemila Brusco si afferma come solista\, considerato\, insieme ai Sud Sound System e agli Africa Unite\, uno dei pionieri della scena reggae italiana. Con brani come “Abbronzatissima” e “Ti penso sempre” conquista anche il grande pubblico\, consolidando la propria popolarità nel corso degli anni grazie a successi come “Erba della Giovinezza”\, “Il mondo non finisce mai” e “Sangue”. \n\n\n\nLa serata si conclude con il DJ set fino all’alba con DJ Luii\, con un mix di grandi hit remixati in chiave elettronica. \n\n\n\nSAPORI DELLA CUCINA SALENTINA \n\n\n\nLa Notte Bianca comprende anche un’area dedicata al buon cibo e al vino\, un percorso enogastronomico che abbraccia piazza Pedone (pittule\, pasta\, polpette e vino)\, piazza indipendenza (carne e vino) e via Giuseppe Romano (bevande) dove poter chiacchierare\, assaggiare e condividere i sapori autentici della cucina salentina. Polpette al sugo\, carne alla brace\, pasta fatta in casa e le immancabili “pittule” e i vini delle migliori cantine salentine conducono in un viaggio di gusto dedicato agli amanti del buon cibo e del buon vino. \n\n\n\nDICHIARAZIONI  \n\n\n\n“La Notte Bianca di Patù è un’esplosione di energia che cresce giorno dopo giorno e raggiunge il suo momento più intenso quando il paese si accende e prende vita. È quell’adrenalina che accompagna mesi di preparazione\, quando le idee iniziano a trasformarsi in realtà. La magia di questa notte nasce dall’attesa e dalla partecipazione di tante persone che scelgono di mettersi in gioco per costruire qualcosa di speciale. È emozionante vedere un intero paese riempirsi di musica\, arte\, colori e sorrisi\, con bambini\, famiglie e visitatori coinvolti in un’atmosfera unica. La Notte Bianca è una festa fatta di cultura\, spettacolo e condivisione\, ma soprattutto è un grande abbraccio collettivo\, un momento costruito dalle persone e per le persone”\, Ada Bello\, assessora alla Cultura – Associazione ARCI Patù Terra di Mezzo \n\n\n\n“La decima edizione rappresenta un momento speciale perché racconta un percorso nato dieci anni fa con entusiasmo\, passione e tanta voglia di costruire qualcosa di nuovo per Patù. Nel tempo questa manifestazione è cresciuta\, diventando un appuntamento atteso e un patrimonio della comunità. Il suo valore più grande è lo spirito collettivo che la anima\, grazie al lavoro di volontari\, associazioni\, attività e cittadini che ogni anno contribuiscono a renderla speciale. Dieci anni sono un traguardo importante\, ma anche uno stimolo per continuare a guardare avanti con lo stesso entusiasmo degli inizi. È la dimostrazione che quando una comunità crede in un progetto e lavora insieme può trasformare un’idea in una storia da vivere e condividere”\, Rino Letizia\, consigliere con delega al Turismo e socio storico dell’associazione ARCI Patù Terra di Mezzo  \n\n\n\n“L’evento Notte Bianca 2026 rappresenta l’apice di una serie di eventi ed iniziative che si susseguono durante tutto l’arco dell’anno dando ovviamente risalto alla componente artistica e culturale\, come evidenziato dal fitto calendario degli eventi\, tra luglio e agosto\, tra Patù e la Marina di San Gregorio. Ci tengo a ringraziare l’enorme sostegno di tutti i soci e delle persone che ci sono vicine durante la pianificazione e l’organizzazione di questi eventi. Questa costante e impagabile collaborazione permette sempre di più di rinsaldare i valori di comunità e sostegno reciproco\, aspetti peculiari del nostro paese e dell’intero Salento. Come sempre Patù\, risponde presente quando c’è da rimboccarsi le maniche per offrire qualcosa di speciale”\, Gianluca Panico\, presidente dell’associazione ARCI Patù Terra di Mezzo
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SUMMARY:Martano Vintage
DESCRIPTION:Martano Vintage arriva alla sua terza edizione. Lobello Records e Comune di Martano vi invitano il 20 e 21 agosto 2026 a prendere parte all’evento vintage più atteso dell’estate. Dalle 18:00 i giardini del Palazzo Ducale si animeranno di stand selezionati tra vinili\, abbigliamento\, memorabilia\, artigianato\, editoria e altro. \n\n\n\nAnche per questa edizione avremo super ospiti internazionali. Il giovedì 20 ballerete con il dj set d Rhoda Dakar cantante della band twotone londinese the BodySnatchers. In apertura Celestino hi Fi\, Gopher\, Toto B e i live di Ruidosos e Climax storiche punk band del Salento. \n\n\n\nVenerdì 21 invece ospite principale sarà Mike Joyce dei the Smiths\, storica band della new wave inglese. Oltre al suo dj set\, ormai diventato un rituale del Martano Vintage\, alle 20:00 presenterà il suo libro “The Drums” sulla sua vita artistica con gli Smiths. In apertura Sergio from Giuda e Tobia Lamare. I live saranno affidati a pallida cavtat e @chromanoiz \, emergenti formazioni di rock alternativo. Resident dj delle serate: Johnny Be Grunge\, Mimmo Salentino\, Davide Marti. Ingresso libero. Partner dell’evento Morrison Pub\, Mebimport\, Ducale\, Radio Salentina\, Alea
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SUMMARY:Paolo Miggiano ad Alessano
DESCRIPTION:QUATTRO NUOVI APPUNTAMENTI TRA LIBRI E TEATRO AD ALESSANODal 20 al 28 agosto l’Agorà della Libreria Idrusa accoglierà incontri con Paolo Miggiano\, Anna Maria Travagliati e Raffaella Arpiani. Giovedì 27 torna anche la rassegna “Le pagine del teatro” con “La giornata di un uomo senza volto” della Compagnia Diaghilev.Quattro serate dedicate alla memoria del territorio\, alla bellezza\, al teatro e all’arte:da giovedì 20 a venerdì 28 agosto nell’Agorà della Libreria Idrusa di Alessano (via Carlo Sangiovanni 20)\, proseguono gli appuntamenti estivi tra presentazioni e spettacoli. \n\n\n\nGiovedì 20 agosto alle 20:30 (ingresso libero)\, per “Straordinaria”\, rassegna nata per festeggiare la vittoria dell’omonimo premio promosso dall’Associazione Librai Italiani di Confcommercio\, il giornalista Paolo Miggiano\, intervistato da Jessica Niglio\, presenta “Taccuino di un viaggio in Salento in un certo disordine alfabetico”\, pubblicato da Terra Somnia Editore. Il libro è un viaggio nel Salento che non c’è più\, un ritorno alle radici per comprendere chi siamo diventati. Miggiano riannoda i fili della memoria trasformandoli in un racconto intimo e vivo della sua gente\, della sua terra e delle sue origini. Dalle case povere con il tetto a cannizzo alle aie del grano\, dai mercati che arrivavano due volte l’anno ai soprannomi che valevano più dei cognomi\, dalle mani dei nonni ai gesti lenti delle donne: ogni pagina restituisce un frammento di un mondo che resiste nel ricordo. È la storia di un ragazzo che parte\, di un uomo che torna\, di un paese che cambia e di un tempo che continua a parlare. Tra nostalgia\, poesia e verità\, il volume racconta la dignità dei poveri\, la forza delle famiglie contadine\, la grazia dei gesti quotidiani e la bellezza nascosta nelle cose semplici. Un mosaico di ricordi nel quale la memoria diventa bussola per orientarsi nel presente.Lunedì 24 agosto alle 21:00 (ingresso libero)\, la giornalista Anna Maria Travagliati\, conversando con Maria Letizia Pecoraro\, parlerà del suo libro “Le luci della bellezza. A chi il peccato del suo occultamento?”\, pubblicato da Armando Editore. Partendo dalla celebre affermazione di Dostoevskij secondo cui “la bellezza salverà il mondo”\, il volume riflette sulla necessità di educare al bello per imparare a riconoscerlo\, custodirlo e trasformarlo in una forza capace di incidere sulla vita individuale e collettiva. Lo sguardo si concentra su un presente segnato da identità fragili\, disagio e impoverimento interiore\, fenomeni spesso amplificati dall’immersione nei social network. Il percorso raccoglie anche testimonianze e riflessioni di personalità del mondo dell’arte\, della cultura e dello spettacolo\, tra cui Licia Colò\, Giovanni Gastel\, Liliana Cosi\, Sergio Bambarén\, Davide Rondoni\, Pupi Avati\, Mario Botta\, Al Bano\, Paolo Crepet ed Enrico Vanzina.Giovedì 27 agostoalle 21:00 (ingresso 7 euro | info e prenotazioni 3206494863) torna invece “Le pagine del teatro”\, la rassegna nata dalla collaborazione tra Libreria Idrusa e Alibi – Artisti Liberi Indipendenti. In scena “La giornata di un uomo senza volto”\, nuovo progetto di scrittura scenica della Compagnia Diaghilev\, interpretato e diretto da Gustavo D’Aversa e Walter Prete\, che firma anche la drammaturgia. Nella pagina scritta può nascondersi la vita stessa di chi scrive. Quando\, però\, quella vita è attraversata da zone d’ombra\, diventa difficile distinguere le scelte\, i dubbi e ciò che un autore non confesserebbe neppure a se stesso. Lo spettacolo prende spunto dai rapporti burrascosi di Luigi Pirandello con i suoi editori e immagina un dialogo serrato tra lo scrittore\, ormai negli ultimi mesi di vita\, e un editore dei nostri giorni. Al centro del confronto c’è “Una giornata”\, una delle sue novelle più enigmatiche\, apparsa sul «Corriere della Sera» nel 1935 e pubblicata postuma nel 1937 nella raccolta “Novelle per un anno”. Tra un’intelligenza artificiale rudimentale\, un bizzarro convegno di editori e uno spietato gioco a eliminazione\, i quasi cento anni che ci separano da Pirandello vengono ricuciti in un presente precario. Chiamato a difendere la propria opera e a raccontarsi\, il Premio Nobel per la letteratura finisce intrappolato negli stessi meccanismi della sua poetica: il teatro nel teatro\, l’umorismo\, il doppio e l’impossibilità di distinguere l’autore dal personaggio\, la scrittura dalla vita. \n\n\n\nLa settimana si chiuderà venerdì 28 agostoalle 21:00 (ingresso libero) con un nuovo incontro di “Straordinaria”. Raffaella Arpiani\, in dialogo con Elisa Maggio\, presenterà “Non ci capisco un Picasso. Una storia dell’arte per affrontare le sfide della vita”\, pubblicato da Feltrinelli. Belli i dipinti moderni\, ma da che parte si guardano? Dopo “Notte di luna con Van Gogh”\, Arpiani accompagna lettrici e lettori alla scoperta delle avanguardie\, spesso considerate astruse o lontane dal sentire comune\, per mostrarne invece la sorprendente capacità di parlare al presente. Dall’energia dei futuristi alla provocazione dei dadaisti\, dal rigore di Mondrian all’ironia di Duchamp\, opere e artisti diventano chiavi di lettura per affrontare paure\, dubbi\, desideri e cambiamenti. Munch aiuta a fare spazio alle emozioni più profonde\, Picasso indica la via della ribellione\, Hannah Höch apre alla rivendicazione della libertà\, Magritte invita a liberarsi dalle convenzioni\, Matisse a cercare gioia e coraggio anche nella malattia. Info3496415030 \n\n\n\nUfficio stampa Libreria IdrusaCoolclub | Società Cooperativa – Impresa sociale ETSvia Corte dei Mesagnesi 30 – 73100 LeccePierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397www.coolclub.it
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SUMMARY:Hypogeum Festival a Presicce
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SUMMARY:Stefano Massini a Collepasso
DESCRIPTION:CRITA – FESTIVAL DELLE ARTI \n\n\n\nIX EDIZIONE \n\n\n\nAcqua che scorre \n\n\n\nDomani\, 20 agosto\, a Collepasso\, Stefano Massini porta in scena “L’alfabeto delle emozioni” ospite della rassegna a cura di Ventinovenove. \n\n\n\nÈ un viaggio nel labirinto del sentire umano “L’alfabeto delle emozioni”\, lo spettacolo dello scrittore e drammaturgo Stefano Massini in scena giovedì 20 agosto alle 21\, al Palazzo Baronale di Collepasso (ingresso libero con prenotazione)\,appuntamento inserito nel ricco calendario di “Crita. Festival delle arti”\, rassegna itinerante dedicata allo spettacolo dal vivo\, ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno\, Mary Negro e Giuseppe Bortone. \n\n\n\nSinossi: Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni. Ma come farlo\, in un momento che sembra confondere tutto con tutto\, perdendo i confini fra gli stati d’animo? Ci viene detto che siamo analfabeti emotivi\, e proprio da qui parte Stefano Massini – lo scrittore così amato per i suoi racconti in tv del giovedì sera a “Piazzapulita” – per un viaggio profondissimo e ironico al tempo stesso nel labirinto del nostro sentire e sentirci. In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura\, F come Felicità\, M come \n\n\n\nMalinconia…)\, Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili\, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro. Scorrono visi\, ritratti\, nomi\, situazioni. Ad andare in scena è la forza e la fragilità dell’essere umano\, dipinta con l’estro e il divertimento di un appassionato narratore\, definito da Repubblica “il più popolare raccontastorie del momento”. \n\n\n\nPROSSIMI APPUNTAMENTI \n\n\n\nLa rassegna prosegue lunedì 24 agosto\, alle 21\, in Piazza Municipio a Cutrofiano dove Mario Perrotta va in scena con il suo “Come una specie di vertigine. Il Nano\, Calvino e la libertà”. Cuore dello spettacolo il Nano del romanzo autobiografico di Italo Calvino “La giornata d’uno scrutatore”\, un personaggio cui Calvino dedica una sola pagina e di cui Perrotta immagina l’intera esistenza. Attraverso la sua storia\, lo spettacolo riflette sul concetto di libertà\, intrecciando le opere di Calvino con versi\, musica e canzoni-teatro. \n\n\n\nSinossi: In scena un uomo\, o meglio\, la sua voce interiore. È la sua anima che fa spettacolo. Tra i tanti abitanti delle pagine dei romanzi di Calvino\, è quello meno libero: ha un corpo\, una lingua e una mente che non rispondono alla sua urgenza di dire\, di agire. Oggi e solo oggi\, però\, ha deciso di fare spettacolo della sua esistenza\, dei suoi pensieri\, dei sentimenti che lo agitano. Lui\, inchiodato com’è a una croce che non ha voluto\, ha deciso di prendersi un’ora d’aria\, un’ora e poco più di libertà. E la cerca\, la libertà\, tra le pagine delle opere del “signor Calvino Italo”\, la racconta come sa e come può\, la trasforma in versi\, in musica\, in parabole e collegamenti iperbolici tra un romanzo e l’altro\, in canzoni-teatro sarcastiche e frenetiche e improvvisi minuetti intimi\, “scalvinando” quelle opere a suo uso e consumo. Il tutto mentre accanto scorre\, amaramente ironica\, la sua personalissima storia d’amore\, una storia impossibile per quel corpo e quella lingua incapaci di parlare. \n\n\n\nLa libertà\, Calvino e io \n\n\n\n“Il personaggio in scena è un abitante del Cottolengo\, il Nano del romanzo autobiografico La giornata d’uno scrutatore\, personaggio cui Calvino dedica una sola pagina se pur memorabile. Ho scelto lui e ne ho immaginato tutta l’esistenza – esistenza che Calvino non ci racconta – proprio perché il mio intento era ragionare intorno al concetto di libertà e il Nano del romanzo ne è totalmente privo. E torno così alle ragioni prime del mio progetto: non certo uno spettacolo su Calvino\, ma uno spettacolo sulla libertà\, sull’autodeterminazione\, tema che occupa da molto tempo i miei pensieri sull’uomo in quanto animale sociale e sulle storture che mi fastidiano nel nostro convivere quotidiano. Per mia fortuna lo stesso tema ha assediato i pensieri di Italo Calvino lungo tutta la sua parabola letteraria\, attraversando ugualmente i romanzi realistici\, così come quelli fantastici e l’epoca combinatoria. Questo mi ha consentito di coniugare il mio “ragionare di libertà” con la possibilità di affrontare un autore che ho molto amato ma che mai avevo osato accostare al mio teatro. Ho sempre pensato\, difatti\, che Calvino fosse impossibile da rappresentare\, almeno così com’è. È stato questo confluire delle mie riflessioni e di quelle di Calvino intorno a quella parola fragile che è “libertà” che mi hanno convinto a provarci. E\, soprattutto\, è stato la scoperta di quel romanzo considerato minore e quel personaggio così impossibilitato a scegliere per sé stesso a darmi una plausibile via da percorrere con la mia scrittura. Parto\, quindi\, dalla sua condizione antitetica di disabile totale per parlare della condizione di noi “abili” che la libertà la sprechiamo ogni giorno. E affondo le mani liberamente negli altri scritti di Calvino “scalvinandoli”\, scompigliandoli e ricomponendoli\, così come serve al Nano per procedere nella sua serata di spettacolo. Ne è venuto fuori uno spettacolo profondamente mio che – al contempo – mi sembra rispettare nella sua sostanza profonda la lezione calviniana sulla libertà. Un omaggio personalissimo a un autore che ha saputo modellare la mia visione delle cose del mondo.” Mario Perrotta \n\n\n\nUltimo appuntamento del mese lunedì 31 agosto\, alle 21\, in Piazza Municipio a Cutrofiano\, “Un altro giorno ancora. Sui passi di Renata Fonte”\, di e con Angela De Gaetano\, produzione Factory compagnia transadriatica. Lo spettacolo restituisce il ritratto umano di Renata Fonte\, giovane donna\, madre\, sposa e amministratrice impegnata nelle battaglie civili e sociali del Salento. La sua vicenda si intreccia con la storia di una donna che ha fatto della ricerca della verità\, del bene e della giustizia il centro del proprio impegno e che venne assassinata il 31 marzo 1984\, a 33 anni\, mentre rientrava a casa dopo un Consiglio comunale. \n\n\n\nSinossi: Una donna forte\, esemplare\, sta tornando a casa dopo aver svolto il suo dovere in Consiglio comunale\, a cui si era presentata con la febbre pur di non venire meno all’impegno con la sua coscienza\, con le persone che era chiamata a rappresentare\, con la sua terra. Manca poco alla mezzanotte. Mancano pochi passi al portone di casa sua. Nel silenzio quieto di una sera di primavera\, tre colpi di pistola feriscono l’aria e la vita. Feriscono a morte una giovane donna\, carismatica\, colta e appassionata\, sempre alla ricerca della verità\, del bene e della giustizia. Quella di Renata Fonte è stata un’esistenza piena\, pervasa dal desiderio di incontrare il mondo ed esprimere sé stessa e i suoi valori\, in ogni attività\, non solo politica. Nello spettacolo prende vita il ritratto umano di questa donna straordinaria\, i cui passi non smetteranno mai di risuonare. \n\n\n\nRenata Fonte nasce a Nardò il 10 marzo del 1951. Entra in politica nel 1982\, prima donna a ricoprire il ruolo di consigliere e assessore del Partito repubblicano a Nardò. Ancor prima di essere eletta\, Renata era attiva su molti fronti\, in prima linea nelle battaglie civili e sociali dei primi anni Ottanta; tra queste è tra i fondatori del Comitato per la Tutela di Portoselvaggio\, bene paesaggistico e storico-archeologico del Salento per cui lotta con dedizione e coraggio\, contro il pericolo della cementificazione dell’area. La notte del 31 marzo 1984\, viene assassinata a colpi di pistola\, mentre rientrava a casa dopo un Consiglio comunale: aveva compiuto da poco 33 anni\, giovane donna\, madre\, sposa\, esempio per tutti. Nel 2002 Renata Fonte viene riconosciuta vittima di criminalità mafiosa. \n\n\n\nCRITA. FESTIVAL DELLE ARTI è la programmazione estiva del progetto annuale CRITA! finanziato a valere sui fondi POC Puglia 2021-2027 e realizzato in partenariato i Comuni di Collepasso\, Bagnolo del Salento\, Cutrofiano\, Galatone\, Maglie\, Zeronovenove con il patrocinio di Legacoop Puglia. La rassegna\, che mette in connessione l’arte con il territorio e le comunità\, è ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno\, Mary Negro e Giuseppe Bortone e quest’anno\, da luglio a ottobre\, tocca i comuni di Bagnolo del Salento\, Collepasso\, Cutrofiano\, Maglie e Galatone. “Acqua che scorre” è il tema dell’edizione 2026 CRITA! L’acqua è scelta come immagine guida: elemento fragile e potente\, capace di attraversare i luoghi\, modificare i paesaggi\, unire comunità\, scavare memoria e generare futuro. Dopo le precedenti edizioni dedicate al rapporto tra arte\, territorio\, comunità e partecipazione\, il festival continua il proprio percorso nei paesi del Salento\, con particolare attenzione ai comuni del bacino dell’Asso e ai luoghi in cui la cultura può diventare occasione di incontro\, rigenerazione e racconto collettivo. “Acqua che scorre” è un invito a non restare fermi. A riconoscere che i territori\, come le persone\, vivono solo se attraversati: da storie\, relazioni\, visioni\, desideri. L’acqua diventa così metafora di una cultura che non si chiude nei contenitori tradizionali ed è un elemento fondamentale che richiama anche il titolo della rassegna: la creta. Senza acqua l’argilla resta polvere\, con l’acqua diventa forma. Allo stesso modo\, senza relazione la cultura rischia di restare evento isolato. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso libero con prenotazione. \n\n\n\nInfo: 353/4294041; 339/5745559 \n\n\n\nUfficio stampa Espera (non pubblicabili) \n\n\n\nufficiostampaespera@gmail.com \n\n\n\nLaura Casciotti \n\n\n\nlaura.casciotti@gmail.com \n\n\n\n340/3021855 
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SUMMARY:Taràn Taranta Tarantella di Tarantarte conclude il Sei Festival di CoolClub
DESCRIPTION:GIOVEDÌ 20 AGOSTO A SPECCHIA CON TARÀN TARANTA TARANTELLA DI TARANTARTE SI CONCLUDE IL SEI FESTIVAL DI COOLCLUB.Giovedì 20 agosto con Taràn Taranta Tarantella di Tarantarte a Specchia si conclude  “Venti a Sud Est”\, ventesima edizione del SEI Festival.Ideata\, prodotta e promossa da Coolclub\, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio\, la manifestazione è sostenuta dal Ministero della Cultura\, dalla Regione Puglia – Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027 e da numerose realtà pubbliche e private.Alle 21:00 il sipario calerà tra Palazzo Risolo e l’attigua Piazzetta San Giovanni con la restituzione di “Taràn Taranta Tarantella”\, laboratorio ideato e condotto da Maristella Martella\, coreografa\, fondatrice e direttrice artistica di Tarantarte\, realtà che nel 2026 celebra venticinque anni di ricerca\, formazione e creazione intorno alla pizzica\, alle tarantelle e alle culture coreutiche del Mediterraneo. Da domenica 16 agosto\, infatti\, un percorso gratuito e aperto a tutte e tutti ha esplorato le potenzialità espressive del corpo come strumento di connessione con memoria\, paesaggio e patrimonio culturale. Prendendo spunto dall’omonimo spettacolo della compagnia\, per cinque giorni le persone partecipanti hanno attraversato movimento\, ritmo\, ascolto e improvvisazione\, avvicinandosi ai gesti e alle energie delle danze del Sud Italia e dell’area mediterranea. La performance conclusiva\, con la partecipazione del musicista Gioacchino de Filippo\, unirà tradizione e linguaggi contemporanei\, elementi popolari e ricerca teatrale\, tra ritualità del tarantismo\, morso simbolico della taranta e antiche forme coreutiche di Puglia\, Campania\, Basilicata e Calabria. Una rilettura di pizzica e tarantella come pratiche vive\, ancora capaci di generare relazione\, espressione e comunità.Dopo un lungo percorso iniziato in primavera e proseguito durante l’estate tra Lecce\, Corigliano d’Otranto\, Copertino e Melpignano\, il SEI festival è approdato da Ferragosto in uno dei borghi più belli d’Italia per gli ultimi appuntamenti tra canzone d’autore con il live all’alba di Mille\, il concerto dei Pallida Cavtat e il laboratorio di danza. Da marzo ad agosto il SEI ha celebrato i suoi primi vent’anni attraversando ancora una volta generi\, linguaggi e luoghi differenti. Dalla spring edition nel capoluogo salentino alla lunga sessione estiva\, il programma ha messo insieme Litfiba\, Fulminacci\, Iosonouncane\, Fat Dog\, Nobraino\, Lamante\, Bull Brigade\, El Búho\, faccianuvola\, Aka5ha\, Avincola\, Italia 90\, Sara Gioielli\, Santamarea e numerosi altri artisti\, affiancando ai concerti incontri\, libri\, teatro\, laboratori e progetti speciali. SEI FESTIVALA Specchia si chiude così un’edizione particolarmente significativa per una manifestazione nata nel 2006 come Sud Est Indipendente e cresciuta negli anni mantenendo al centro curiosità\, contaminazione e attenzione tanto alla scena internazionale quanto alle nuove proposte. In vent’anni sui palchi del SEI sono passati\, tra gli altri\, Arab Strap\, Beach Fossils\, Gogol Bordello\, Cat Power\, Dengue Dengue Dengue\, Kings of Convenience\, Joan As Police Woman\, Goran Bregović\, Lee Ranaldo\, Patrick Watson\, Peter Hook and The Light\, Suzanne Vega\, Shame\, Thurston Moore Group\, The Jon Spencer Blues Explosion\, Yīn Yīn\, Afterhours\, CCCP – Fedeli alla Linea\, Calibro 35\, Calcutta\, Clap! Clap!\, Daniele Silvestri\, Francesco Bianconi\, Niccolò Fabi\, Il Teatro degli Orrori\, Tre Allegri Ragazzi Morti\, Venerus\, Populous.Con l’identità visiva di Giuseppe Laselva\, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino\, oggi Art Director di Push Studio\,  “Venti a Sud Est” ha celebrato questa storia senza fermarsi alla memoria\, scegliendo ancora una volta di guardare avanti attraverso incontri tra artisti affermati\, voci emergenti\, territori e comunità. Il SEI Festival è ideato\, prodotto e promosso da Coolclub\, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio\, con il sostegno di Ministero della Cultura\, Regione Puglia (Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027)\, Puglia Culture\, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds\, e dei Comuni di Corigliano d’Otranto\, Melpignano e Specchia\, in collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia\, Open Castle\, DAMS – Università del Salento\, ITS Turismo Puglia\, ESNS – Eurosonic Noorderslag Exchange\, Distretto Produttivo Puglia Creativa\, Assomusica\, Castello Volante\, KeepOn\, Accademia Mediterranea dell’Attore\, Tarantarte e altri soggetti pubblici e privati\, con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine.Info3331803375 – seifestival.itUfficio stampaCoolclub | Società Cooperativa – Impresa sociale ETSvia Corte dei Mesagnesi 30 – 73100 LeccePierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397www.coolclub.it
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SUMMARY:Umberto Sardella & Luigia Caringella dai Mudu a Vaste
DESCRIPTION:20 AGOSTO – VASTE (POGGIARDO) | INGRESSO LIBERO  \n\n\n\n\n\n\n\nUmberto Sardella & Luigia Caringella dai Mudu.Una serata tutta da vivere con Umberto Sardella & Lugia Caringella – G. Family Band!  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nMusica\, spettacolo\, divertimento e tanta energia per un appuntamento estivo da non perdere. \n\n\n\n\n\n\n\n Giovedì 20 Agosto \n\n\n\n\n\n\n\n Piazza Dante – Vaste (Poggiardo) \n\n\n\n\n\n\n\n Start ore 21:30 \n\n\n\n\n\n\n\n INGRESSO LIBEROVi aspettiamo in piazza per una grande serata di musica e spettacolo!  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nManagementEventi Casciaro & Casciaro ProductionCasciaro ProductionTel. 351 658 5343
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SUMMARY:La regola dei terzi - a Leuca
DESCRIPTION:Ottavo ed ultimo appuntamento del Premio Leuca 2026Sul palco la Compagnia dell’Eclissi di Salerno con uno spettacolo intenso\, umano e profondamente attuale.E se per capire davvero una storia dovessimo semplicemente cambiare punto di vista?La regola dei terzi di Marco De Simone ci porta dentro un incontro tra due uomini\, sullo sfondo della Sicilia del 1943\, per raccontarci la Storia attraverso gli occhi di chi\, troppo spesso\, rimane ai margini.20 agosto – Ore 21.00Piazza Asti – Santa Maria di Leuca
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SUMMARY:Zucchero tribute live al Chat bar di Castrignano del Capo
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