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SUMMARY:CIRCONAUTA L’esperienza da vivere in Salento 
DESCRIPTION:Nel centro storico di Nardò\, dieci giorni di circo contemporaneo\, musica e meraviglia. Artisti internazionali del calibro di Peter Shub\, Clown Tomate\, Matteo Galbusera\, Paki Paya\, Trocos Lucos\, Adriano Cangemi assieme a molti altrisi esibirannotra piazze e vicoli del barocco salentino\, in un’esperienza immersiva a cui non mancherà il contributo delle arti\, fotografia e letteratura sul fil rouge del tema ispirazionale di questa edizione 2026: #terra! \n\n\n\nSiamo in un’epoca in cui rivalutiamo le esperienze. Ai nostri amici\, figli\, parenti regaliamo meno oggetti e i per loro compleanni\, matrimoni e ricorrenze\, scegliamo viaggi\, concerti\, esperienze speciali\, più da vivere che da possedere.  \n\n\n\nE così attendiamo l’arrivo della dodicesima edizione del Circonauta\, “Festival internazionale del circo contemporaneo” perché non è solo uno spettacolo affascinante\, ma un’esperienza sensoriale intensa da regalarsi\, un farsi toccare nel cuore dalla creatività e dalla maestria degli artisti di questo genere coinvolgente che è il circo contemporaneo\, immersi nella bellezza dell’architettura barocca del Salento\, una fusione di luci\, odori\, suoni della terra. \n\n\n\nUn’alchimia che deve molto alla natura del luogo\, la Puglia e Nardò\, che si trasforma in un palcoscenico diffuso a cielo aperto\, per godere degli spettacoli fra piazze e strade del centro storico. E molto deve alla sensibilità e perizia dei suoi ideatori e curatori Marinella Mazzotta\, Marco De Paola e Gianluca Marra\, che da oltre 12 anni ricreano la magia del Festival portando in Puglia i migliori esempi del circo di strada\, tra clownerie\, musica\, acrobatica aerea\, giocoleria\, per un pubblico di oltre 20.000 spettatori.  \n\n\n\nFra gli ingredienti c’è da sempre l’ispirazione che proviene da un valore sentito\, in questi ultimi due anni legato all’ecologia e per il 2026 declinato nella key word #terra  \n\n\n\nCosì\, dopo l’edizione 2025 a tema #aria\, aspettando il 2027 con #acqua\, ora 2026 posiamo i nostri piedi sulla terra. Terra è Puglia innanzitutto\, ma anche metafora: è il punto in cui il corpo tocca il mondo\, il luogo in cui il gesto creativo si misura con il limite\, la responsabilità\, la presenza. Un invito a tornare al suolo per ascoltarne il respiro\, sentirne il peso e accoglierne la promessa\, immaginando forme nuove e condivise dell’abitare. \n\n\n\nIl 3 luglio si avvicina per l’inaugurazione di Circonauta in piazza Sant’Antonio dalle 19.30\, e il palinsesto artistico è ormai definito\, ecco i primi pilastri del festival:  \n\n\n\nsabato 4 e domenica 5 luglio   \n\n\n\nClown Tomate (argentina) con Puro Tomate \n\n\n\nLa sua cifra tecnica sta nella manipolazione comica dei palloncini — disciplina in cui Víctor Ávalos è specialista da decenni — intrecciata a teatro fisico\, giocoleria\, gag visuali e una presenza capace di passare dal crudele al naïf in un battito. Niente effetti roboanti: il motore è il corpo del clown e il modo in cui ascolta la platea. \n\n\n\nMatteo Galbusera  (Italia) con The White Lord \n\n\n\nDimenticate l’idea rassicurante di festival come luogo ordinato\, accogliente\, perfettamente governabile. The White Lord arriva (se arriva) come un’apparizione ambigua\, comica e lievemente sabotatrice. \n\n\n\nPaki Paya (Spagna) con Shake Shake Shake \n\n\n\nUno spettacolo di strada da 50 minuti\, un mix esplosivo di rischio\, seduzione\, slapstick e ritmo. Pluripremiato: Best Street Performance al Festival Mueca di Tenerife e al Mirabilia Festival di Fossano nel 2012\, Premio speciale del pubblico a Barcellona nello stesso anno\, poi ancora Best Street Performance al MiramirO Festival di Gand nel 2013 e a Kremnica nel 2016. \n\n\n\nSabato 11 e domenica 12 luglio  \n\n\n\nTrocos Lucos (Spagna) in “Tartana” \n\n\n\n“Tartana” è una creazione originale della compagnia Trocos Lucos: uno spettacolo spensierato\, travolgente e tecnicamente sorprendente\, costruito attorno a due grandi discipline circensi\, la bascula coreana e le verticali. \n\n\n\nCon elementi scenici e tecnici innovativi\, “Tartana” unisce precisione\, sicurezza e comicità in una partitura fisica di grande impatto. Uno spettacolo che fa sentire vivi\, sospesi tra il desiderio di trattenere il respiro e quello di lasciarsi andare alle risate. \n\n\n\nCon questa produzione\, la compagnia ha ricevuto numerosi riconoscimenti\, tra cui premi a Circalle di Tres Cantos\, Circada di Siviglia\, il Premio del Pubblico Lola Casademont al Festival Circense di La Bisbal d’Empordà\, il Premio del Festival Teatro de Murcia\, il Premio Festival Metroncho Sierra de Segura\, il Premio Festival Sal de Calle San Pedro del Pinatar e il Premio Festival Saltimbanqui de Utrera. \n\n\n\nPeter Shub (U.S.A.) con Solo Show \n\n\n\nPeter Shub non ha bisogno di grandi attrezzi: gli bastano un corpo elastico\, una faccia impassibile e l’arte suprema di far deragliare la realtà di pochi centimetri. Für Garderobe keine Haftung è la sua solo show\, una cavalcata di 75-90 minuti che procede per quadri\, apparizioni\, incidenti controllatissimi e nonsense di precisione chirurgica. Per lunghi tratti quasi non parla: lascia fare alla visual comedy\, allo slapstick\, al gesto minimo\, al dettaglio assurdo. Shub\, del resto\, è un nome gigantesco della comicità visiva internazionale ed è vincitore del Silver Clown Award del Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo. \n\n\n\nAdriano Cangemi (Argentina) con Nagual \n\n\n\nUn viaggio fisico e poetico in cui il performer attraversa trasformazioni continue tra fragilità\, slancio e sospensione. Due trapezi\, lavoro aereo\, teatro fisico\, danza contemporanea\, acrodanza e una presenza scenica magnetica costruiscono uno spettacolo essenziale e ipnotico. Nagual è nato nel percorso del Master in Teatro Fisico all’Accademia Dimitri e ha ottenuto il Premio speciale del Festival Bewegter Wind; \n\n\n\nIl 2026 è l’anno di un’importante novità: la collaborazione con A.C.C.I. – Associazione Circo Contemporaneo Italia\, che porterà a Nardò Trampolino Vetrina 2026\, showcase nazionale dedicato alla giovane creazione italiana nell’ambito di Circ_Up 3.0\, sostenuto dal Ministero della Cultura: uno spazio di emersione\, confronto e possibilità per artisti\, operatori e nuove traiettorie del circo contemporaneo. www.associazionecircocontemporaneo.it . Accanto agli spettacoli\, anche una tavola rotonda dedicata alla sostenibilità. \n\n\n\nIl concorso\, iniziato in marzo\, celebrerà la tappa finale a Nardò e i vincitori si esibiranno quali ospiti d’eccezione nell’ambito del cartellone della XII edizione di Circonauta.    \n\n\n\nPer rimanere aggiornati sul programma: https://www.circonauta.it/it/festival-2026/  \n\n\n\nIl festival è anche la fotografia a Circonauta: CIRCUS LOVE CAP. 2 / 2026  \n\n\n\nLa mostra fotografica fa parte di CIRCUS LOVE The Magical Life of Europe’s Family Circuses è un progetto a lungo termine avviato nel 2016 dalla fotografa Stephanie Gengotti.  Ingaggiata da una rivista femminile per fotografare un circo di passaggio in una campagna sperduta del bolognese\, rimane ammaliata e rapita dal mondo del cirque nouveau a cui\, da allora\, dedica parte del suo lavoro.  ALLESTIMENTO 2026– Capitolo 2 amplia il racconto originario attraverso nuove immagini e documenti audiovisivi. Il progetto approfondisce l’universo delle famiglie circensi Gifford Circus\, Brunette Bros\, Gifford Circus\, da sempre portatrici di una visione poetica e militante fondata su sostenibilità\, nomadismo leggero e relazione armoniosa con la Madre Terra. La mostra è curata da Marinella Mazzotta che ne ha creato anche gli allestimenti per AltraMarea Produzioni (partner storico di Circonauta) sono complemento artistico dell’universo intimo e sognante evocato dalle immagini. \n\n\n\nIl festival è anche letteratura nella partnership con la rassegna letteraria Insolita Rassegna\, per il terzo anno consecutivo il primo appuntamento della rassegna è dedicato al tema del Festival #terra!  \n\n\n\nGiovedì 9 luglio\, nella terrazza SUSU di Insolita Comune\, Andrea Martina intervistato da Emanuela Chiriacò\, presenta la propria opera narrativa “Questo posto mi sta respingendo” ed. 66thand2nd \n\n\n\nInsolita_Comune\, via De Michele 9\, Nardò Info 3312653646 \n\n\n\nCirconauta conferma la propria vocazione di spazio aperto in dialogo costante con le persone\, il territorio e gli attori sociali e la comunità che lo ospitano. \n\n\n\nIn questa direzione si inseriscono iniziative che spaziano fra musica\, enogastronomia\, didattica … \n\n\n\nI calici di Circonauta\, ogni anno il festival crea una partnership con una realtà del territorio che rappresenti un’eccellenza del settore vitivinicolo. Quest’anno Tenuta Monacelli e Birrificio B94 saranno presenti a Circonauta\, consentendo  la degustazione delle proprie produzioni\, rispettivamente vini\, e birra artigianale  \n\n\n\n\nHome Page\n\n\n\n\n\nHome B94\n\n\n\n\nCirconauta propone una organizzazione logistica d’atmosfera per i propri spettatori: la Promozione HOTEL+ INGRESSI FESTIVAL per due persone  \n\n\n\nSpeciale per due persone. Nella splendida cornice all’Hotel Palazzo Vaglio https://www.palazzovagliorelais.com/   pernottamento per due\, colazione inclusa\, al costo di 85 euro a notte (minimo 2 notti) e i biglietti per tutti gli spettacoli del periodo scelto.  \n\n\n\nMercato Artigianale della XII edizione di Circonauta Festival nella magica cornice del centro storico.  Creazioni artigianali uniche tra spettacoli\, musica e arte di strada\, in un’atmosfera ricca di colori\, emozioni e pubblico. \n\n\n\nGli artisti in bicicletta: grazie alla partnership con Salento Bici Tour\, a Nardò gli artisti avranno a loro disposizione le biciclette per spostarsi.  \n\n\n\nIn sintonia con loro\, anche il pubblico è invitato a venire in bicicletta! \n\n\n\nPrevendite e abbonamenti su: www.liveticket.com \n\n\n\nPiazza Sant’Antonio\, Piazza Salandra: ingresso gratuitoPiazza Vescovato\, Largo Sambiasi: biglietto singolo spettacolo € 5\,00. \n\n\n\nRidotto € 4\,00: 6/12 anni\, disabili e accompagnatori \n\n\n\n Abbonamento Medusa: 2 spettacoli € 9\,00 intero/€ 7\,00 ridotto \n\n\n\n Abbonamento Delfino: 3 spettacoli € 12\,00 intero/€ 10\,00 ridotto \n\n\n\n Abbonamento Balena: 4 spettacoli € 14\,00 intero/€ 12\,00 ridotto \n\n\n\nDurante il festival: \n\n\n\n Biglietteria principale e infopoint: Piazza Salandra dalle h. 19:00 \n\n\n\n Biglietterie giornaliere spettacoli: Piazza Vescovato e Largo Sambiasi dalle h. 20:00 \n\n\n\n Info: tel./whatsapp +39 379 2405586 h. 16:00/18:00 da lunedì a venerdì e durante il festival. \n\n\n\ninfo@circonauta.it – www.circonauta.it \n\n\n\nFB: @CirconautaISTA: @festivalcirconauta \n\n\n\nTik Tok @circonautafestivalYou Tube: Circonauta Festival \n\n\n\nCirconauta Festival è prodotto da Circonauta APS e sostenuto dal Ministero della Cultura MIC\, Regione Puglia\, Puglia Culture\, Città di Nardò. \n\n\n\nCirconauta APS – via Cesare Olivieri 5\, 73048 Nardò LE \n\n\n\nUfficio Comunicazione e Marketing \n\n\n\nQuattordiciA Comunicazione srl Bologna \n\n\n\ninfo@quattordicia.it
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SUMMARY:Salento Book Festival a Specchia
DESCRIPTION:SALENTO BOOK FESTIVAL 2026 \n\n\n\nLa Festa dei Libri\, la Movida dei Lettori \n\n\n\nXVI edizione \n\n\n\nLa rassegna itinerante estiva dedicata ai libri che porta scrittori e scrittrici nelle piazze di diversi comuni del Salento\, diretta da Gianpiero Pisanello in collaborazione con Massimo Bernardini e Antonella Lattanzi \n\n\n\nMartedì 7 luglio 2026 \n\n\n\nPiazza del Popolo – SPECCHIA \n\n\n\n– ore 20:30 CATHY LA TORRE presenta il libro “Tutte le volte che le donne” (Rizzoli) \n\n\n\n– ore 21:30 CHIARA TAGLIAFERRI presenta il libro “Arkansas. Storia di mia figlia” (Mondadori) \n\n\n\nGiovedì 9 luglio 2026 \n\n\n\nChiostro del Convento S. Maria delle Grazie – LEVERANO \n\n\n\n– ore 20:00 FABIO ZAVATTARO presenta il libro “La pace disarmata e disarmante. Papa Leone XIV. La vita e le scelte” (Il Pozzo di Giacobbe) \n\n\n\n– ore 21:00 MASSIMO GIANNINI presenta il libro “La sciamana. Meloni\, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale” (Rizzoli) \n\n\n\nVenerdì 10 luglio 2026 \n\n\n\nPalazzo De Gualtieris – CASTRIGNANO DEI GRECI \n\n\n\nore 21:00 MASSIMO GIANNINI presenta il libro “La sciamana. Meloni\, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale” (Rizzoli) \n\n\n\n***** \n\n\n\nDomani Cathy La Torre e Chiara Tagliaferri a Specchia. Fabio Zavattaro e Massimo Giannini giovedì 9 luglio a Leverano. Sono i prossimi autori protagonisti del Salento Book Festival. \n\n\n\nDoppio appuntamento martedì 7 luglio 2026 in Piazza del Popolo a SPECCHIA. Alleore 20:30 CATHY LA TORRE presenta “Tutte le volte che le donne” (Rizzoli). Questo libro parla di donne che hanno cambiato il mondo. Sapete chi ha inventato il Monopoly? Una donna. Il tergicristallo? Una donna. La lavastoviglie? Il Bacio Perugina? I segnali di stop? Donne. Donne. Donne. Eppure i loro nomi non compaiono nei libri di scuola. In alcuni casi le loro scoperte sono state rubate dai colleghi. In altri sono state derise\, ostacolate\, impedite persino di brevettare. In altri ancora\, cancellate del tutto. In inglese è bropriating\, una tradizione così consolidata che abbiamo dovuto inventare una parola apposta per definire quando un uomo si prende il merito del lavoro di una donna. “Tutte le volte che le donne” è un viaggio lungo secoli che parte da una scoperta shock: le seghe non le hanno inventate gli uomini. E nemmeno la lavastoviglie o il sacchetto di carta. Oggetti di uso quotidiano di cui non sappiamo nulla. Men che meno della loro geniale autrice. Il mondo della fisica\, della chimica\, della medicina e dell’astronomia è sempre stato affollato da scienziate ma non ce lo hanno mai detto. Di cosa sono fatte le stelle? E la materia oscura? Chiedetelo a Cecilia Payne-Gaposchkin o Vera Rubin. Le donne hanno saputo ridisegnare i confini del possibile. Come Franca Viola\, che con il suo no al matrimonio riparatore ha cambiato per sempre il diritto italiano\, o Tarana Burke\, che con due parole – me too – ha dato voce a tutte le donne violentate e umiliate. Ma in questo libro Cathy La Torre\, avvocata e attivista\, non racconta solo donne straordinarie. Racconta il mondo che le ha rese invisibili. Un mondo in cui ancora oggi una donna guadagna meno di un uomo a parità di lavoro e nessuno sembra trovarlo scandaloso. Un mondo in cui dodici milioni di bambine ogni anno vengono costrette a sposarsi anche negli Stati Uniti. \n\n\n\nAlle ore 21:30 sarà la volta di CHIARA TAGLIAFERRI con “Arkansas. Storia di mia figlia” (Mondadori).Pur raccontando una vicenda personale e per molti versi eccezionale\, queste pagine ci parlano di qualcosa che riguarda tutti noi: è un libro sull’amore che non ha bisogno di legami di sangue\, sul nostro essere stati prima di tutto figli e figlie che hanno conosciuto l’incanto e lo spavento dell’infanzia\, e sulla forza che può nascere da un’alleanza di corpi pronti a tutto pur di accogliere una nuova vita. \n\n\n\nPer molto tempo Chiara si è mossa nel mondo badando solo a se stessa\, tenendosi a distanza di sicurezza dall’idea di diventare madre. Eppure\, a quarant’anni\, complici una diagnosi di menopausa precoce e un amore capace di farle immaginare il futuro\, un desiderio feroce si fa strada in lei. Inizia così una dolorosa discesa nel labirinto delle cliniche per la fertilità: esami\, terapie sfiancanti e speranze tradite da un corpo che respinge ogni tentativo. Quando le possibilità della medicina in Italia sembrano esaurite\, Chiara e suo marito Nicola intraprendono un viaggio lungo la “ferrovia sotterranea” della gestazione per altri. È un percorso raccontato con una franchezza disarmante\, spogliato da ogni idealizzazione\, un’odissea lunga sette anni piena di incognite e colpi di scena\, tra l’individuazione di un’agenzia\, la scelta della donatrice\, lo spettro della pandemia\, la ricerca di una gestante. La meta finale è l’Arkansas\, nel Sud degli Stati Uniti: una terra di boschi\, fucili e creature mitologiche (sirene sperdute in un Walmart\, cerbiatti che indicano la strada\, Elvis che esce dai jukebox). Qui Chiara e Nicola incontrano Daisy\, la donna luminosa e fiera che renderà possibile la nascita di Lula\, la loro bambina. Chiara Tagliaferri usa la letteratura per attraversare il dolore\, la rabbia e l’amore che accompagnano questa avventura\, fatta di paure che assumono le sembianze delle ombre di Twin Peaks e alleanze che aiutano a ritrovare il sentiero di mattoni gialli del Mago di Oz. Scritto mentre una legge\, otto mesi dopo l’arrivo di Lula\, rendeva la Gpa “reato universale” nel nostro paese – stabilendo che il desiderio di un figlio può diventare un crimine -\, Arkansas è anche un atto di rivendicazione\, una storia che estende il significato delle parole maternità e famiglia. \n\n\n\nGiovedì 9 luglio nel Chiostro del Convento S. Maria delle Grazie di LEVERANO alle ore 20:00 ci sarà FABIO ZAVATTARO\, giornalista e scrittore\, già vaticanista del TG1\, con il suo “La pace disarmata e disarmante. Papa Leone XIV. La vita e le scelte” (Il Pozzo di Giacobbe). È la sorpresa del Conclave per la successione di Francesco. Primo Papa dell’America del Nord\, per quarant’anni missionario e vescovo in Perù. Leone XIV\, al secolo Robert – “Bob” – Francis Prevost\, è nato il 14 settembre del 1955. I 133 cardinali elettori lo hanno chiamato a guidare la Chiesa in un tempo in cui il mondo è segnato da quella che papa Bergoglio chiamava la terza guerra mondiale a pezzi. I primi gesti\, le prime parole per capire come sarà il suo Pontificato a partire dal grande tema della pace; come affronterà questioni del dialogo ecumenico e interreligioso; quali saranno i suoi rapporti con gli Stati Uniti\, dove ha già avuto divergenze con il presidente e il vicepresidente\, e dove viene considerato il meno americano dei cardinali americani. Quale la sua attenzione per i migranti\, il Sud del mondo\, la povertà. L’inizio di un viaggio per cercare di conoscere Leone XIV e per scoprire qualche piccola curiosità. \n\n\n\nA seguire\, alle ore 21:00\, MASSIMO GIANNINI con “La sciamana. Meloni\, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale” (Rizzoli). Con una scrittura lucida e incalzante\, il giornalista\, scrittore e conduttore televisivo\, ripercorre le tappe del trump-melonismo e di una destra che governa dentro le istituzioni mentre ne erode il senso\, che invoca l’ordine coltivando l’eccezione\, che parla di libertà restringendo progressivamente lo spazio del dissenso. Una stagione che racconta la fragilità crescente delle democrazie contemporanee\, quando il potere personale prende il posto delle regole. E pone una domanda decisiva: cosa resta della democrazia quando chi governa sostiene di essere l’unico a rappresentarla?La Sciamana è Giorgia Meloni\, colei che non rappresenta il popolo: lo evoca. Lo chiama a raccolta contro i nemici\, lo trasforma in identità compatta\, lo mobilita come fonte diretta di legittimazione. In questo libro Massimo Giannini mette al centro il rapporto politico\, simbolico e culturale tra Meloni e Donald Trump\, mostrando come non sia una semplice alleanza internazionale\, ma il segno di una più profonda crisi della democrazia occidentale. Trump è il modello di potere che ha reso accettabile l’illiberalismo in nome del consenso: il capo come unica voce autentica del popolo\, le istituzioni ridotte a ostacoli\, i contropoteri delegittimati\, la stampa e la magistratura trasformate in nemici. Dall’assalto a Capitol Hill alla guerra permanente contro le regole\, il trumpismo ha deformato la democrazia e ha trovato in Giorgia Meloni una versione europea: meno eversiva nei toni\, più abile nella forma\, ma convergente nella sostanza. L’Italia diventa così un laboratorio politico in cui la “volontà popolare” viene usata per scavalcare le garanzie costituzionali. \n\n\n\nIl giorno successivo\, venerdì 10 luglio\, Giannini sarà con il suo libro a Palazzo De Gualtieris di CASTRIGNANO DEI GRECI\, alle ore 21:00. \n\n\n\nAL VIA LA PREVENDITA PER LA LECTIO DI RECALCATI \n\n\n\nIntanto è partita la vendita dei biglietti per l’appuntamento di sabato 25 luglio\, ore 21.30\, con Massimo Recalcati (unico appuntamento del festival a pagamento). Si svolgerà in Piazza San Giorgio a Melpignano. La Lectio Magistralis sarà sul tema “𝙂𝙚𝙣𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞 𝙚 𝙁𝙞𝙜𝙡𝙞”. Il celebre psicoanalista\, scrittore e docente universitario esplorerà uno dei grandi temi dell’esistenza umana: la genitorialità odierna\, come principale compito educativo delle nuove generazioni. Ticket 20 euro. Acquisto su www.vivaticket.com.
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SUMMARY:Ironie di Dario Fo e Franca Rame - a Bagnolo
DESCRIPTION:ROSSORAME  \n\n\n\nIronie di Dario Fo e Franca Rame.  \n\n\n\nMartedì 7 luglio\, a Bagnolo del Salento\, in piazza Castello\, alle 20.30\, (ingresso libero)va in scena “Rossorame. Ironie di Dario Fo e Franca Rame”\,uno spettacolo scritto\, diretto e interpretato da Mary Negro e Gabriele Polimeno\, della cooperativa Ventinovenove.  \n\n\n\nLo spettacolo è ispirato dall’estro del Premio Nobel Dario Fo e dalla sua musa ispiratrice Franca Rame ed è composto da tre atti unici che esplorano i temi scottanti di dinamiche sociali al femminile tracciandone i contorni con brillante comicità\, ironia e leggerezza e scendendo a patti con una riflessione mai patetica e scontata ma\, bensì\, dinamica e partecipata. Come una puntata speciale di Superquark dove gli animali vengono osservati e studiati nei loro habitat naturali\, così vengono indagati gli esseri umani. Un modo inconsueto e certo lontano da quello proposto quotidianamente dai media per porre l’attenzione sui temi della fecondazione assistita\, della violenza di genere e dell’aborto. \n\n\n\nLo spettacolo è inserito nel programma di attività di “Intrecci. Fili di tradizione\, trame di futuro”\, Punti cardinali di Bagnolo del Salento.  \n\n\n\nInfo: 353/4294041; 339/5745559; 329/3345515; daimon@29nove.com; www.29nove.com
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