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SUMMARY:L’assedio - Sarajevo: prima\, durante e dopo a Lecce\, Corigliano d’Otranto e Melpignano
DESCRIPTION:“L’ASSEDIO | SARAJEVO: PRIMA\, DURANTE E DOPO”: DAL 25 AL 28 GIUGNO QUATTRO GIORNI NEL SALENTO PER INTERROGARE LA MEMORIA EUROPEA E LE GUERRE DEL PRESENTE.Programma completo su Conversazionisulfuturo.itQuattro serate\, trecastelli del Salento\, venti appuntamenti e quasi quaranta persone ospiti per tornare a guardare Sarajevo non come una pagina chiusa della storia europea\, ma come una ferita ancora capace di parlare al nostro tempo. Da giovedì 25 a domenica 28 giugno\, tra Lecce\, Corigliano d’Otranto e Melpignano\, va in scena “L’assedio | Sarajevo: prima\, durante e dopo”\, una rassegna dedicata alla città-simbolo del Novecento europeo e alle domande che il suo assedio continua a consegnarci. Sarajevo è stata capitale olimpica\, luogo multiculturale e musicale\, attraversato da lingue\, religioni e appartenenze diverse; poi\, per quasi quattro anni\, dal 5 aprile 1992 al 29 febbraio 1996\, è diventata il teatro di una delle più atroci tragedie del secondo dopoguerra. Oggi quella vicenda torna come lente per leggere guerre vicine e lontane\, propaganda\, nazionalismi\, manipolazione dei conflitti\, ruolo dei media\, assuefazione alla violenza\, resistenza culturale e dignità della popolazione sotto assedio. \n\n\n\nLa manifestazione\, coordinata dal giornalista e operatore culturale Pierpaolo Lala e organizzata dall’associazione Diffondiamo idee di valore\, nel percorso del festival Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro sostenuto dal Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo\, si muove tra storia e contemporaneità\, intrecciando incontri\, presentazioni di libri\, anche in collaborazione con le case editrici Besa/Muci e Bottega Errante Edizioni\, testimonianze\, fotografie\, teatro\, visite guidate e musica. Il racconto si sviluppa attorno a tre nuclei: la Sarajevo jugoslava\, multiculturale e olimpica; gli anni sotto le bombe\, segnati da cecchini\, fame\, mancanza d’acqua\, ma anche da teatri aperti\, concerti\, radio\, giornali e ironia come forma di resilienza; il dopo\, con l’eredità dell’assedio come chiave per interrogare l’Europa e le fratture del nostro tempo. \n\n\n\nIl programma ospita giornaliste\, giornalisti\, scrittrici\, scrittori\, testimoni come Marina Lalovic\, Barbara Matejčić\, Elvira Mujčić\, Gigi Riva\, Randa Ghazy\, Marta Serafini\, Božidar Stanišić\, Diana Bošnjak Monai\, Roberta Biagiarelli\, Ezio Gavazzeni\, Vito Alfieri Fontana\, Raffaele Gorgoni\, Giancarlo Piccinni della Fondazione Don Tonino Bello\, Francesco Romito della Scuola di Reportage Narrativo Alessandro Leogrande\, Giulia Maria Falzea\, Sonia Pellizzari\, Alessandra Lupo\, Lara Gigante\, Paola Moscardino\, Ilaria Marinaci\, Ubaldo Villani-Lubelli\, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Governance euromediterranea delle politiche migratorie dell’Università del Salento\, Rocco Luigi Nichil\, linguista dell’Università del Salento\, l’archeologo Francesco D’Andria\, la coreografa Maristella Martella\, le sindache Ada Fiore (Corigliano d’Otranto) e Valentina Avantaggiato (Melpignano)\, il direttore del Castello Carlo V Pietro Copani\, l’attrice Andjelka Vulic\, i musicisti Cesare Dell’Anna ed Ekland Hasa\, la flautista Giorgia Santoro. Parteciperanno anche Federica Ferri e Massimo Vita del GUS – Gruppo umana solidarietà “Guido Puletti” APS\, nel quadro della sinergia con il progetto “EcoR.E.S. – Crescita economica rispettosa dell’ambiente\, inclusiva e giusta”\, promosso dal GUS\, in collaborazione con numerosi partner\, e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. \n\n\n\nGli incontri a ingresso libero e gratuito si svolgeranno nel Castello Carlo V di Lecce\, giovedì 25 e venerdì 26 giugno\, grazie alla collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia e Open Castle; nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto\, sabato 27 giugno\, grazie a Comune di Corigliano d’Otranto\, BigSur\, Coolclub\, MultiService Eco\,Infopoint e Biblioteca Comunale\, e nel Palazzo Marchesale di Melpignano\, domenica 28 giugno\, in collaborazione con il Comune di Melpignano. Tre spazi nati per difendere\, che oggi si aprono all’ascolto\, al confronto e alla costruzione di nuove consapevolezze. \n\n\n\nL’assedio prova a costruire un ponte tra passato e attualità\, ricordando che Sarajevo non parla solo di ciò che è accaduto\, ma anche di ciò che continua ad accadere sotto i nostri occhi. \n\n\n\nPROGRAMMALa rassegna si aprirà giovedì 25 giugno al Castello Carlo V di Lecce\, grazie alla collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia e Open Castle. Dalle 17:30 alle 18:30 (ticket 8 euro | info e prenotazioni al 3514941192) si parte con “Dentro l’assedio”\, visita guidata con Pietro Copani\, direttore del Castello Carlo V\, per attraversare gli spazi della fortezza e introdurre\, anche attraverso la storia del luogo\, il tema della manifestazione. Dalle 18:30 alle 19:00\, con “Un altro assedio è possibile: 1996 – 2026”\, saluti istituzionali e una breve introduzione apriranno ufficialmente questa prima edizione. Alle 19:00 il primo incontro\, “Quello che le immagini non dicono. Guerra\, esilio e memoria”\, vedrà protagoniste Marina Lalovic\, giornalista di RaiNews 24\, Elvira Mujčić\, scrittrice e traduttrice\, e Barbara Matejčić\, giornalista freelance croata\, autrice di nonfiction e produttrice audio\, specializzata in temi sociali e diritti umani nella regione balcanica che ha recentemente vinto l’European Press Prize. Alle 20:30 il giornalista\, scrittore ed editorialista del quotidiano Domani Gigi Riva presenterà “C’era l’amore a Sarajevo. Un romanzo dentro l’assedio” (Mondadori)\, in dialogo con la giornalista Sonia Pellizzari. Dopo un intervento musicale della flautista Giorgia Santoro\, la serata si chiuderà alle 21:30 con “L’Occidente è morto a Gaza. Israele e Palestina: il sonno della ragione” di Randa Ghazy\, edito da Solferino\, intervistata da Alessandra Lupo\, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia. \n\n\n\nVenerdì 26 giugno sempre al Castello Carlo V di Lecce\, dopo una nuova visita guidata (ticket 8 euro | info e prenotazioni al 3514941192) si ripartirà alle 18:30 con il linguista Rocco Luigi Nichil che ripercorrerà la storia della parola assedio. Alle 19:00 poi\, Elvira Mujčić\, sollecitata dalle domande di Lara Gigante\, e il suo “La stagione che non c’era” (Guanda). A partire dalle 20:00\, l’incontro “La Jugosfera e l’Europa incompiuta” allargherà lo sguardo al presente dei Balcani e al rapporto\, ancora irrisolto\, tra memoria jugoslava\, migrazioni\, cittadinanza ed Europa. Ne discuteranno Marina Lalovic\, giornalista di RaiNews 24\, Ubaldo Villani Lubelli\, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Governance euromediterranea delle politiche migratorie dell’Università del Salento\, Massimo Vita del GUS – Gruppo umana solidarietà. Alle 21:30 infine Marta Serafini\, inviata del Corriere della Sera\, parlerà della “Brevissima storia del conflitto tra Russia e Ucraina” (Fuoriscena) con Gabriella Morelli\, direttrice di Conversazioni sul futuro. \n\n\n\nSabato 27 giugno L’assedio si sposterà al Castello Volante di Corigliano d’Otranto. Dalle 17:30 alle 18:30\, l’InfoPoint proporrà la visita guidata “L’assedio al Castello de’ Monti tra storia e leggenda” (ticket 8 euro | info e prenotazioni al 3519137972). Alle 19:00\, con “Memorie di assedi e di approdi | Il Salento nella storia del Mediterraneo”\, il tema della rassegna sarà messo in relazione con la storia lunga del Salento\, terra di attraversamenti\, approdi\, conflitti e scambi culturali. Interverranno Francesco D’Andria\, archeologo\, professore emerito dell’Università del Salento e socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei\, Maristella Martella\, danzatrice\, coreografa e direttrice artistica di Tarantarte\, Paola Moscardino\, giornalista e direttrice artistica del Festival Maria Corti\, e Ada Fiore\, docente di filosofia e sindaca di Corigliano d’Otranto. Alle 20:00 spazio a “La lingua dell’esilio. Memoria e identità”: un incontro\, moderato da Giulia Maria Falzea\, autrice e operatrice culturale\, con letture a cura di Andjelka Vulic\, attrice ed educatrice\, con Diana Bošnjak Monai (autrice\, tra gli altri\, del libro “Da Sarajevo con amore. Diario dall’assedio”\, scritto a quattro mani con Punisa Kalezic per Besa | Muci) e Božidar Stanišić (autore\, tra gli altri\, di “I buchi neri di Sarajevo e altri racconti” per Bottega Errante Edizioni e “Verso il mare” per Besa | Muci). Alle 21:30\, nella Sala Cavallerizza\, l’autrice e attrice Roberta Biagiarelli porterà in scena “A come Srebrenica. Una storia di assedio”\, che ricostruisce e fa memoria del terribile massacro che ha segnato la storia europea. Intorno al 9 luglio 1995 l’armata serbo-bosniaca attacca la Zona Protetta di Srebrenica\, piccola cittadina della Bosnia Erzegovina. L’offensiva si protrae fino all’11 luglio 1995\, giorno in cui le unità serbo bosniache entrano in Srebrenica. Seguono stupri\, mutilazioni\, esecuzioni di civili\, sepolture di vivi. Ma il massacro di 9.000 civili di quella metà di luglio del 1995 è solo l’epilogo di una storia iniziata tre anni prima\, una storia di assedio. Dalle 23:00 la serata si concluderà con “Ritorno a Sarajevo”\, concerto con Cesare Dell’Anna\, Ekland Hasa e altri ospiti. \n\n\n\nDomenica 28 giugno la giornata finale si terrà a Melpignano\, negli spazi del Palazzo Marchesale. Dalle 17:30 alle 19:00 la visita guidata “Il giardino dietro le mura” (ticket 6 euro | info e prenotazioni al 3519733809 – whatsapp). Alle 19:00 sarà presentato “Shooting in Sarajevo”: attraverso gli scatti del fotografo Luigi Ottani e la curatela di Roberta Biagiarelli\, il progetto restituisce un punto di vista inedito sull’assedio di Sarajevo\, raccontando i luoghi da cui i cecchini colpivano la città e che oggi sono tornati a essere spazi di vita quotidiana. Alle 20:00 poi Ezio Gavazzeni racconterà “I cecchini del week end. L’inchiesta sui safari umani a Sarajevo” (Paperfirst) in dialogo con la giornalista Ilaria Marinaci. Alle 21:00\, infine\, la rassegna si chiuderà con “La speranza disarmata | Parole e scelte contro la guerra”\, incontro dedicato alle pratiche di pace\, alla memoria dei conflitti e alla responsabilità civile davanti alla guerra. Interverranno Valentina Avantaggiato\, sindaca di Melpignano\, Federica Ferri del GUS – Gruppo umana solidarietà\, Vito Alfieri Fontana\, autore del libro “Ero l’uomo della guerra. La mia vita da fabbricante di armi a sminatore” (Laterza)\, Raffaele Gorgoni\, giornalista\, Giancarlo Piccinni\, presidente della Fondazione Don Tonino Bello\, e Francesco Romito\, direttore della scuola di reportage narrativo Alessandro Leogrande. \n\n\n\nLA RASSEGNALa manifestazione\, coordinata dal giornalista e operatore culturale Pierpaolo Lala\, rientra nel programma del festival diffuso Nel frattempo – Conversazioni sul futuro\, dell’associazione Diffondiamo idee di valore\, con la direzione di Gabriella Morelli\, ed è organizzata con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e del progetto “EcoR.E.S. – Crescita economica rispettosa dell’ambiente\, inclusiva e giusta”\, promosso dal GUS – Gruppo umana solidarietà “Guido Puletti” APS e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo\, con il patrocinio della Regione Puglia -Assessorato alla Cultura e alla conoscenza e Provincia di Lecce e la collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia e Open Castle – Castello Carlo V\, Castello Volante di Corigliano d’Otranto (Comune di Corigliano d’Otranto\, BigSur\, Coolclub\, Multiservice Eco)\, Comune di Melpignano\, Istituto di Culture Mediterranee\,Polo BiblioMuseale\, Biblioteca Bernardini\, Besa/Muci e altri partner pubblici e privati. Libreria ufficiale Officine Culturali Ergot. \n\n\n\nInfoconversazionisulfuturo.it – 3394313397 \n\n\n\nUfficio stampaCoolclub – Società Cooperativa | Impresa Sociale ETSvia Corte dei Mesagnesi 30 – 73100 LeccePierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397www.coolclub.it \n\n\n\nZagreb\, 27. listopada 2022. – Barbara MatejcicPhoto: Robert Gaspert
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Parteciperanno anche Federica Ferri e Massimo Vita del GUS – Gruppo umana solidarietà “Guido Puletti” APS\, nel quadro della sinergia con il progetto “EcoR.E.S. – Crescita economica rispettosa dell’ambiente\, inclusiva e giusta”\, promosso dal GUS\, in collaborazione con numerosi partner\, e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.Gli incontri si svolgeranno nel Castello Carlo V di Lecce\, giovedì 25 e venerdì 26 giugno\, grazie alla collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia e Open Castle; nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto\, sabato 27 giugno\, grazie a Comune di Corigliano d’Otranto\, BigSur\, Coolclub\, MultiService Eco\,Infopoint e Biblioteca Comunale\, e nel Palazzo Marchesale di Melpignano\, domenica 28 giugno\, in collaborazione con il Comune di Melpignano. 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Guerra\, esilio e memoria”\, vedrà protagoniste Marina Lalovic\, giornalista di RaiNews 24\, Elvira Mujčić\, scrittrice e traduttrice\, e Barbara Matejčić\, giornalista freelance croata\, autrice di nonfiction e produttrice audio\, specializzata in temi sociali e diritti umani nella regione balcanica che ha recentemente vinto l’European Press Prize. Alle 20:30 il giornalista\, scrittore ed editorialista del quotidiano Domani Gigi Riva presenterà “C’era l’amore a Sarajevo. Un romanzo dentro l’assedio” (Mondadori)\, in dialogo con la giornalista Sonia Pellizzari. Dopo un intervento musicale della flautista Giorgia Santoro\, la serata si chiuderà alle 21:30 con “L’Occidente è morto a Gaza. Israele e Palestina: il sonno della ragione” di Randa Ghazy\, edito da Solferino\, intervistata da Alessandra Lupo\, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia. \n\n\n\nVenerdì 26 giugno sempre al Castello Carlo V di Lecce\, dopo una nuova visita guidata (ticket 8 euro | info e prenotazioni al 3514941192) si ripartirà alle 18:30 con il linguista Rocco Luigi Nichil che ripercorrerà la storia della parola assedio. Alle 19:00 poi\, Elvira Mujčić\, sollecitata dalle domande di Lara Gigante\, e il suo “La stagione che non c’era” (Guanda). A partire dalle 20:00\, l’incontro “La Jugosfera e l’Europa incompiuta” allargherà lo sguardo al presente dei Balcani e al rapporto\, ancora irrisolto\, tra memoria jugoslava\, migrazioni\, cittadinanza ed Europa. 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La mia vita da fabbricante di armi a sminatore” (Laterza)\, Raffaele Gorgoni\, giornalista\, Giancarlo Piccinni\, presidente della Fondazione Don Tonino Bello\, e Francesco Romito\, direttore della scuola di reportage narrativo Alessandro Leogrande.LA RASSEGNALa manifestazione\, coordinata dal giornalista e operatore culturale Pierpaolo Lala\, rientra nel programma del festival diffuso Nel frattempo – Conversazioni sul futuro\, dell’associazione Diffondiamo idee di valore\, con la direzione di Gabriella Morelli\, ed è organizzata con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e del progetto “EcoR.E.S. – Crescita economica rispettosa dell’ambiente\, inclusiva e giusta”\, promosso dal GUS – Gruppo umana solidarietà “Guido Puletti” APS e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo\, con il patrocinio della Provincia di Lecce e la collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia e Open Castle – Castello Carlo V\, Castello Volante di Corigliano d’Otranto (Comune di Corigliano d’Otranto\, BigSur\, Coolclub\, Multiservice Eco)\, Comune di Melpignano\, Istituto di Culture Mediterranee\,Polo BiblioMuseale\, Biblioteca Bernardini e altri partner pubblici e privati. Libreria ufficiale Officine Culturali Ergot.Infoconversazionisulfuturo.it – 3394313397Ufficio stampaCoolclub – Società Cooperativa | Impresa Sociale ETSvia Corte dei Mesagnesi 30 – 73100 LeccePierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397www.coolclub.it
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SUMMARY:Leverano in Fiore
DESCRIPTION: Leverano in Fiore OFF 2026Il 27 e 28 giugno\, il fiore torna a essere protagonista di un racconto fatto di bellezza\, creatività e trasformazione degli spazi. Tra l’atmosfera suggestiva del Chiostro del Convento di Santa Maria delle Grazie e il cuore pulsante di Piazza Roma\, riviviamo le emozioni dell’ultima edizione di Leverano in Fiore: : un incontro armonioso tra natura e spazio urbano\, dove ogni luogo diventa un’esperienza da vivere e da scoprire. \n\n\n\nDue giornate riepilogative di approfondimenti\, incontri\, premiazioni e riconoscimenti per le aziende e le associazioni protagoniste che hanno dato vita all’evento nell’edizione di maggio 2026. \n\n\n\nScopri gli eventi in Puglia su www.viaggiareinpuglia.it/eventi/itWeAreinPUGLIA  @viaggiareinpuglia Pugliapromozione AReT
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SUMMARY:RI*GENERA di Music Paltform a Parco Torcito
DESCRIPTION:sabato 27 e domenica 28 giugno 2026 \n\n\n\nCannole – Otranto (Lecce) \n\n\n\nRI*GENERA A PARCO TORCITO \n\n\n\nV edizione \n\n\n\nV edizione \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\nAttività su prenotazione \n\n\n\nCANNOLE (Lecce) – Due giorni per abitare il paesaggio\, tra cinema\, installazioni\, pratiche di benessere e sport\, area camping\, attività per bambini\, laboratori\, talk e musica elettronica. Alla sua quinta edizione RI*GENERA approda a Parco Torcito con un ricco programma culturale multidisciplinare. Ingresso gratuito e attività su prenotazione (info: 327.0980683).  \n\n\n\nSabato 27 e domenica 28 giugno il festival itinerante RI*GENERA approda a Parco Torcito\, a Cannole\, per presentare la sua quinta edizione. Ideato e prodotto dall’associazione culturale Music Platform\, il format mette in relazione musica elettronica e arti visive\, slow tourism\, valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale\, con il contributo e il patrocinio di Provincia di Lecce – Salento d’Amare\, Comune di Cannole e Masseria Torcito\, il supporto di DAMS e Scienze dello Spettacolo e Produzione Audiovisiva\, Accademia di Belle Arti di Lecce\, ITS\, CNA\, Orsini\, Ombrellificio Ciccarese e Mariano Light.  \n\n\n\nIl contesto in cui il festival si inserisce è un parco di oltre 200 ettari di estensione\, a pochi chilometri da Otranto che custodisce un patrimonio articolato\, composto da testimonianze archeologiche\, architetture rurali\, percorsi naturalistici e tracce dell’antico insediamento medievale di Cerceto. Per l’edizione 2026 RI*GENERA introduce un’importante evoluzione nella sua programmazione: per la prima volta gli ospiti del festival possono campeggiare all’interno del parco\, per sperimentare una modalità di fruizione che supera la logica dell’evento\, abbracciare tempi più distesi di permanenza e prendere parte ad attività mattutine pensate ad hoc per chi soggiorna. Resta invariata la formula del suo programma che mette in relazione al paesaggio arti elettroniche\, attività dedicate anche ai più piccoli\, laboratori artistici\, pratiche corporee\, percorsi di scoperta del patrimonio ambientale\, concerti e sperimentazioni sonore\, incontri dedicati alla rigenerazione territoriale con professionisti del settore\, talk con artisti e cineasti. Un calendario che alterna momenti di approfondimento e occasioni di socialità\, mantenendo al centro i temi della cittadinanza attiva\, della sostenibilità e della relazione tra cultura e territorio reso possibile attraverso la costruzione di una fitta rete locale\, con Cinema del reale\, La Scatola di Latta\, Pro Loco di Cannole\, Le Salentine\, Torcito Bike\, solo per citarne alcune.  \n\n\n\nIL PROGRAMMA \n\n\n\nRI*GENERA si apre sabato 27 giugno con una serie di attività dedicate al rapporto tra creatività contemporanea\, patrimonio territoriale e pratiche di comunità.Tra gli appuntamenti centrali\, il talk “Torcito\, il parco tra natura e cultura“\, dedicato al percorso di recupero\, gestione e valorizzazione del sito. Intervengono il Presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino\, il Sindaco del Comune di Cannole\, Leandro Rubichi; l’ingegnere Tommaso Farenga di SIT&A\, l’architetta Giovanna Calò e l’ingegnere Mario Maggio. L’incontro è anche l’occasione per presentare il volume dedicato alla storia e all’evoluzione del Parco Torcito. La giornata prosegue con laboratori e attività partecipative. Con “Memorie Tattili” il pubblico è coinvolto in un’esperienza di lavorazione della ceramica ispirata alle forme e ai materiali del territorio\, mentre “Nido Sintropico”\, a cura di Amadeco\, introdurrà i partecipanti ai principi dell’agricoltura sintropica e alle pratiche di rigenerazione ambientale. Spazio anche a modelli di consumo più sostenibili con Swap Party\, dedicato al riuso di abiti e accessori. Le pratiche di benessere troveranno spazio nella lezione di pilates guidata da Stefania Nuzzo Soul e nell’Erranza Poetica ideata da Scatola di Latta e Roots&Reads\, una camminata esperienziale che intreccia lettura\, ascolto e osservazione del contesto naturale. In serata il programma si concentra sul cinema documentario con il primo appuntamento di Cinema del Reale – Azioni/Rigenerazioni. Attorno al tema delle trasformazioni territoriali dialogheranno Antonio De Luca\, Paola Leone\, Admir Shkurtaj\, Alessandro Valenti\, Mattia Soranzo\, Corrado Punzi e Rachele Andrioli\, coordinati dal direttore artistico del festival documentario\, Paolo Pisanelli. Seguiranno le proiezioni curate dal festival. La serata si conclude con Mena la Festa\, animata ai piatti da Lonoce\, Seme e NaIF\, e con l’atteso live di CLAP! CLAP!\, producer di spicco della scena etno-elettrica internazionale\, noto per il suo mix di musica elettronica e field recordings provenienti da svariate parti e culture del mondo. \n\n\n\nDomenica 28 giugno la giornata prende il via al mattino presto: tra una colazione e un caffè\, prendono avvio i laboratori manuali e le attività all’aperto\, come la Passeggiata educativa per gli amici a quattro zampe a cura di Joe Zampetti\, giochi condivisi e divertimento assicurato per i più piccoli\, con Proloco Cerceto di Cannole e Torcito Bike. In programma anche Imaginaria Civica\, percorso partecipativo curato da Scatola di Latta dedicato all’immaginazione dei futuri possibili delle comunità locali; la cooking class “Le mani in pasta” a cura de Le Salentine; il laboratorio di cianotipia “Impronte di Sole” con Valentina Sergi; “Erbe da bere”\, workshop dedicato alla raccolta e preparazione di infusi e bevande botaniche a cura di Giardino sotto il naso. Ampio spazio è riservato alle pratiche di benessere e consapevolezza con una lezione di Hatha Yoga\, l’esperienza di Ecstatic Dance e il successivo Sound Healing guidati da Simone Gatto. della camminata al tramonto “Vie dei Pellegrini” con la guida ambientale Sofia Lolli e del percorso enologico itinerante “Il racconto della terra” proposto dalla cantina Menhir Marangelli. Uno dei momenti centrali della giornata è “Pranzo di Comunità”\, ideato da Salicornia Studio di Federico Rizzo\, esperienza conviviale che utilizza il cibo come strumento di riflessione sulle filiere locali\, sui cambiamenti climatici e sulle pratiche di sostenibilità. \n\n\n\nNel pomeriggio il confronto pubblico prosegue con il talk “Il territorio che suona. Musica\, identità e trasformazione dei luoghi“. Guidato dal docente e critico musicale Giacomo Fronzi\, l’incontro vedrà la partecipazione di Marco Erroi e Max Nocco\, fondatori dell’etichetta Dischi Spranti\, in una riflessione sul rapporto tra produzione musicale contemporanea\, identità locali e patrimonio culturale mediterraneo. La chiusura del festival è affidata al secondo appuntamento Cinema del Reale – Azioni/Rigenerazioni\, che vede la partecipazione del docente Luca Bandirali\, delle registe Eliana Manca e Claudia Mollese\, dei film maker Davide Barletti e Renato Chiocca\, dei curatori Ulderico Tramacere per Parco dei Giganti e Alessandra Pomarico di Free Home University\, ancora una volta coordinati da Paolo Pisanelli. Il talk precede le proiezioni\, selezionate dal festival\, dedicate ai temi della rigenerazione territoriale e delle trasformazioni sociali e culturali. La serata si chiude in musica con DNX\, progetto musicale di Cesare Dell’Anna e Guido Nemola\, e con le vibes di Marco Erroi e Max Nocco di Dischi Spranti.  \n\n\n\nINSTALLAZIONI E MOSTRE \n\n\n\nIl programma dedicato alle arti visive di RI*GENERA 2026 riunisce creativi\, designer e progettisti impegnati in una riflessione sui processi di trasformazione. Silvia De Nuccio\, con Il mare dopo\, indaga il rapporto tra pietra\, acqua e tempo\, osservando le tracce lasciate dalle trasformazioni lente della materia\, mentre GSQ alias Vero Smalto presenta Gelatology\, un immaginario archeologico multimediale costruito attraverso il dialogo tra suono e immagine. Sotto lo pseudonimo di Salento Death Valley\, Gabriele Albergo propone uno sguardo disincantato sul territorio lontano dalle rappresentazioni stereotipate\, mettendo in evidenza le contraddizioni che convivono nel paesaggio contemporaneo. La relazione tra parola\, natura e spazio è al centro di Profonda Quiete di Marta Lagna\, installazione che trasforma versi e scritti di poetesse in presenze visive diffuse nel parco. La materia e la sua capacità di generare relazioni attraversano anche Giardino Urbano di Ugo La Pietra per PIMAR\, dove la pietra diventa elemento vivo e condiviso\, e Ciò che resta\, progetto di Ancora Serramenti e Plastica che riflette sul riuso e sulle possibilità di una seconda vita dei materiali. Sul rapporto tra identità territoriali\, saperi produttivi e progetto contemporaneo si concentra invece Hum(m)us. Il design che nutre la tradizione\, ricerca sviluppata dagli studenti del corso di Design dell’Accademia di Belle Arti di Lecce guidati dalla professoressa Stefania Galante. \n\n\n\nIl percorso comprende inoltre LICHENI – Pietra Viva di Alberto Pepe\, sintesi di oltre dieci anni di ricerca visiva e materica sui licheni del Sud Italia\, e Di Traccia in Trama di Violandra\, una grande mappa emotiva realizzata in cianotipia e tecnica mista che esplora il concetto di abitare. La dimensione partecipativa emerge nelle Tele Collettive curate da Simona Falconi/Fili Ribelli e in Rigenerazione Salentina di Mirko Baglivo\, installazioni che invitano il pubblico a contribuire direttamente alla costruzione dell’opera. Chiudono il percorso Zombie di Enea Vlad\, esperienza sinestetica che coinvolge il visitatore in un processo di co-creazione attraverso vista\, tatto e ascolto\, e La condizione umana di Agostino Frisullo\, una serie di dipinti e sculture dedicati al rapporto tra individuo\, società e trasformazione contemporanea \n\n\n\nCREDITI \n\n\n\nRI*GENERA 2026 è ideato e prodotto da Music Platform APS con il contributo e il patrocinio di Provincia di Lecce – Salento d’Amare\, Comune di Cannole e Masseria Torcito\, il supporto di DAMS e Scienze dello Spettacolo e Produzione Audiovisiva\, Accademia di Belle Arti di Lecce\, ITS\, CNA\, Orsini\, Ombrellificio Ciccarese e Mariano Light. Main partner\, Amadeco\, SIT&A\, Benegiamo Arte e Terracotta\, Menhir\, Ancora Serramenti\, Imballaggi 2G.  \n\n\n\nCONTATTI  \n\n\n\nsito: musicplatform.it  \n\n\n\nemail: music.platform2016@gmail.com  \n\n\n\ninfo: 327.0980683
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SUMMARY:Marcello Napoletano e Seba per gli aperitivi musicali al tramonto del Cotriero
DESCRIPTION:SABATO 27 E DOMENICA 28 GIUGNO LA MUSICA DI MARCELLO NAPOLETANO E SEBA PER GLI APERITIVI AL TRAMONTO DEL COTRIERO DI GALLIPOLI \n\n\n\nSabato 27 e domenica 28 giugno dalle 18:00 (ingresso libero) il Cotriero di Gallipoli\, in località Pizzo\, rinnova l’appuntamento con gli aperitivi musicali al tramonto. Affacciato sullo Ionio\, il lido conferma anche quest’anno una programmazione pensata per accompagnare le ore conclusive della giornata tra musica\, enogastronomia di qualità\, dj set e live in riva al mare.Sabato 27 giugno spazio a Marcello Napoletano\, artista che ha avviato il suo percorso musicale nei primi anni Duemila\, radicando la propria ricerca nelle sonorità della Detroit house e della Chicago house\, con un approccio che privilegia autenticità\, groove e selezione senza compromessi. Nel corso della sua carriera ha prodotto per etichette storiche come Radiance Records\, Hour House Is Your Rush\, Mathematics Recordings e Muzique Records. Tra i suoi brani “Rush”\, “Everyday Madness” e “The Space Voodoo”\, tracce che da anni continuano a circolare nei vinili e nelle selezioni di dj e collezionisti in tutto il mondo. \n\n\n\nDomenica 28 giugno al Cotriero arriva Seba con un dj set dalle sonorità africane e tribali\, ricche di ritmo\, calore e personalità. Giovane dj salentino\, ha già calcato più volte i palchi di festival e locali del territorio\, ottenendo il primo posto in Italia al Tour Music Fest e la seconda posizione a livello europeo. La sua selezione attraversa dancehall\, afrobeat\, reggaeton e amapiano\, costruendo un set energico e coinvolgente\, ideale per accompagnare il tramonto in riva al mare. \n\n\n\nIngresso libero.Info 0833 204027facebook.com/cotriero \n\n\n\n    Ufficio stampa    Coolclub | Società Cooperativa – Impresa Sociale ETS    via Corte dei Mesagnesi 30 – 73100 Lecce    Pierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397
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SUMMARY:La Notte Romantica a Patù
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SUMMARY:Marco Rizzo a Corsano
DESCRIPTION:Dopo una piccolissima pausa\, 𝐓𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐨 ritorna 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟎:𝟑𝟎 in 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐓𝐞𝐫𝐞𝐬𝐚 con il politico e giornalista 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐑𝐢𝐳𝐳𝐨 e il suo ultimo libro “𝑼𝒏𝒂 𝒃𝒊𝒐𝒈𝒓𝒂𝒇𝒊𝒂 𝒅𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒊𝒇𝒆𝒓𝒊𝒂”. \n\n\n\n Dialogando con 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐩𝐫𝐚𝐫𝐨\, Rizzo proporrà una riflessione sulle periferie sociali e politiche\, intrecciando il racconto personale con una lettura critica delle dinamiche del Paese. \n\n\n\n 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 \n\n\n\n 𝟐𝟎:𝟑𝟎 \n\n\n\n𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐓𝐞𝐫𝐞𝐬𝐚 \n\n\n\n Un’esposizione pittorica di 𝐋𝐮𝐚𝐧𝐚 𝐂𝐞𝐥𝐞𝐬𝐭𝐞 arricchirà la serata \n\n\n\nAppuntamento da non perdere!
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SUMMARY:Il dialetto nella canzone d'autore
DESCRIPTION:𝗥𝗔𝗖𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗗’𝗔𝗨𝗧𝗢𝗥𝗘Giugno 2026 \n\n\n\n\n\n\n\nDialoghi attorno ai protagonisti della canzone d’autore \n\n\n\n•Il weekend a Lu Mbroia!• \n\n\n\n\n\n\n\nUna rassegna organizzata negli spazi dell’Art&Lab Lu Mbroia\, riservata ai soci dell’ente\, che segue la vocazione organizzativa e statutaria dell’associazione. \n\n\n\n\n\n\n\nSul solco delle precedenti edizioni\, la rassegna è finalizzata alla divulgazione della canzone d’autore\, come espressione della cultura musicale e letteraria italiana\, e non solo: si parla di temi sociali sempre attuali come ambiente e sostenibilità\, gender gap\, pace\, territorio\, relazioni sociali. \n\n\n\n____________________________________________________________________• Sabato 27/06 \n\n\n\n\n\n\n\nIL DIALETTO NELLA CANZONE D’AUTORE \n\n\n\nOGNI TANTU PASSAMiro Durante \n\n\n\nTorna a trovarci il cantautore salentino Miro Durante. Miro è un cantautore che accarezza la poesia e la porta nelle sue composizioni\, sempre a cavallo tra folk d’autore\, jazz e world music.  \n\n\n\n• apertura ore 20:00 | start ore 21:00• Lu Mbroia – Via Vicinale di SternatiaCorigliano d’Otranto______________________________________________________________ \n\n\n\n\n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono rivolti ai soci e alle socie di Lu Mbroia APS! Rinnova la tua tessera! \n\n\n\n\n\n\n\n Iscriviti al canale Whatsapp de Lu Mbroia: https://whatsapp.com/channel/0029VbAC9F3AjPXG0C6Y420H \n\n\n\nInfo: 392 702 6114
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SUMMARY:Season Experience al Menamè di Tricase Porto
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