Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

La quarta edizione di RiGenera a cura di Music Platform al Castello di Otranto. Ingresso gratuito

27 Dicembre 2025 @ 17:00 28 Dicembre 2025 @ 23:00


27-28 dicembre 2025

Piazza Castello, Otranto (Lecce)

ARTE, MUSICA E RIGENERAZIONE CULTURALE 

 NEL CASTELLO ARAGONESE DI OTRANTO 

CON RI*GENERA DI MUSIC PLATFORM

IV edizione

Ingresso gratuito

Installazioni multimediali, laboratori artigianali e olistici, visite guidate ed escursioni, talk su arti, cinema e musica, dj set con artisti dal respiro internazionale: sabato 27 e domenica 28 dicembre il Castello Aragonese di Otranto accoglie Music Platform con la quarta edizione di Ri*Genera, il festival culturale dedicato ai temi della cittadinanza attiva, della trasformazione sociale, dei patrimoni storici in dialogo coi linguaggi contemporanei. Ingresso libero, attività gratuite su prenotazione. Dalle 18 all’1. 

Rigenerare luoghi, linguaggi e comunità è il principio che guida Ri*Genera, festival culturale itinerante ideato da Music Platform che da quattro edizioni attraversa la provincia di Lecce mettendo in relazione cittadini, contesti storici e naturali con i linguaggi artistici contemporanei per esplorare futuri possibili. Nel cuore delle festività natalizie, da sabato 27 a domenica 28 dicembre, il festival approda presso il monumentale Castello Aragonese di Otranto con due giornate dense di attività e ospiti, valorizzando la vocazione della città come crocevia di culture e punto di accoglienza dal respiro mediterraneo. La rassegna è promossa e finanziata dal Comune nell’ambito delle politiche culturali cittadine, in continuità con il programma di valorizzazione del territorio sostenuto dall’Amministrazione. Il format, ideato e curato da Music Platform – associazione attiva da dieci anni nel tessuto culturale locale – sviluppa processi che superano la logica del singolo evento: con questo spirito Ri*Genera abita gli ambienti del maniero dando vita a percorsi tematici, visioni, incontri e musica dal vivo, riaffermando il ruolo di un luogo storico come spazio di rigenerazione comunitaria capace di accogliere e rilanciare nuove energie creative e aprendo idealmente il cammino dei festeggiamenti verso “Alba dei Popoli 2026: dove la luce nasce, le culture si incontrano”

Il programma prende il via sabato 27 dicembre alle 17 con un’anteprima d’eccezione: l’ensemble Coro a Coro, diretto da Rachele Andrioli, accompagna il pubblico da Piazza Basilica all’Atrio del Castello, aprendo le porte. L’inaugurazione ufficiale di Ri*Genera si svolge dalle 18.30dopo i saluti istituzionali, il Castello si anima in ogni suo spazio. Nella sala interna al primo piano si svolge Movimento Rituale, una lezione di yoga dedicata alla liberazione emotiva a cura di Ludika (attività su prenotazione: +39 327.0980683). Alla stessa ora la Sala Quadrangolare accoglie “Creative Territories a.k.a. la forza di essere rete”, un talk in cui intervengono alcuni tra gli operatori e professioniste culturali più vivaci sul territorio: PazLab, Kora Extended, Espresso Notte, Utopia, Custodia, Rigenerazione Minervino, N.O.D.I., 34fuso. I referenti delle associazioni dialogano sulla forza della rete, su sogni giovanili, sulle sinergie inaspettate e di prospettive concrete di lavoro. In contemporanea nella Sala Triangolare va in scena “Memoria di territori che cambiano – Cinema e trasformazione territoriale”, un incontro in cui Federico Mello – giornalista RAI e autore di “Educazione Salentina. O di come il Salento è diventato Salento” (ed. Kurumuny) -, il regista Edoardo Winspeare, lafilm-maker e antropologa Claudia Mollese insieme al docente dell’Università del Salento, Luciano Schito, si confrontano sui modi in cui il cinema ha raccontato il territorio tra memoria, turismo, innovazione; in dialogo con gli esperti, la giornalista Sara Valentino e la speaker e curatrice, Anna Sessa. Alle ore 20 l’Atrio del Castello si trasforma in uno spazio di ascolto e vibrazione musicale con “Il Giardino Magnetico”soundscape curato dal musicista Buck, che anticipa il live di Trevize, in arte Francesco Barletta, con Giovanni Chirico e Federico Laganà. Il concerto è incentrato su una reinterpretazione in chiave ‘globale’ della pizzica, attraversata da percussioni etniche e suoni ancestrali, eseguiti per l’occasione dalla band al completo. Chiude la serata su tracce deep house il dj set di Buck

Domenica 28 dicembre le attività presso il Castello partono dalle 9 con il mercato baratto dei bambini seguito alle 10.30 dallo spettacolo di Rochi di Maggio, il mago dei più piccoli; ma è dalle 17 che le attività di Ri*Genera ripartono con la visita esperienziale “Pagine nascoste”, un percorso condotto tra gli ambienti che hanno ispirato il racconto gotico di Walpole, tra suggestioni letterarie, storie e leggende a cura di Otranto Culture (attività su prenotazione: +39 327.0980683). Alle ore 18 presso la Sala Quadrangolare si svolgono il laboratorio di ceramica “Save your dreams” a cura di Benegiamo Arte e Terracotta di Cutrofiano (attività su prenotazione: +39 327.0980683), e il workshop tenuto da ilGattoLadro, “S-carti d’arte 2.0” su disegno creativo e manipolazione materica (attività su prenotazione: +39 327.0980683). La Sala Triangolare accoglie invece il secondo appuntamento dedicato a musica e cinema: ne discutono in “Memorie Future – L’identità musicale del Salento vista dal cinema” Mattia Epifani, regista del docufilm “Rockman”, con DJ War, figura storica dell’underground musicale italiano; Cristel Caccetta, film-maker del corto “Risciò – Strada Maestra”, e Gioacchino Palma di Bande a Sud, attraverso le domande sollecitate da Sara Valentino e Anna Sessa. Dalle ore 20 l’Atrio torna a risuonare con lo showcase firmato da Quattro Bambole Records, etichetta salentina che dalla Puglia rilancia sonorità broken beat, un genere che ebbe grande diffusione Oltremanica a partire dal Duemila. Per Ri*Genera propone i set di Kika DJDone live, Francesco Fisotti e del special guest, della rassegna, Riva Starrbeatmaker napoletano trapiantato a Londra, rinomato dj nella scena del clubbing internazionale. Nome d’arte di Stefano Miele, producer e mente dietro le etichette Snatch! e Brock Wild, Riva Starrè diventato celebre per la sua capacità di trascendere i confini tra generi musicali, lasciando una firma riconosciuta e apprezzata nell’underground musicale. Tra le sue collaborazioni anche quelle con artisti del calibro Jamiroquai, Horace Andy, Jocelyn Brown, Green Velvet e Arthur Baker. 

Accanto al programma di attività le installazioni e il percorso espositivo che si snoda lungo le sale interne del primo piano del Castello, offrono ulteriori spazi di scoperta. Qui trovano posto i reportage delle fotografe Valentina Sergi Giulia Ticozzi che presentano rispettivamente due progetti dal titolo “Proiezioni di istanti” e “Fuochi”, sul rapporto tra geografia e rappresentazione del Sud Italia, attraverso scampoli di territorio e riti di passaggio. Il percorso continua con l ‘opera audiovisiva “Di/Da Nuovo” di Sara Merà che esplora invece la duplice natura del processo rigenerativo: partendo dall’analisi della parola, il video attraversa due modalità opposte, il ritorno all’identico e la trasformazione inevitabile, interrogando con immagini e suoni la promessa e il tradimento insiti nel concetto stesso di ritorno. La sezione prosegue con “Il rumore delle annotazioni”di Mattia Nardon, installazione sonora in cui parole e appunti quotidiani emergono dallo spazio silenzioso in cui solitamente restano confinate per trasformarsi in paesaggi sonori avvolgenti, capaci di restituire la fragilità e la densità dei frammenti di vita; e include anche Alyona Nikolaeva, con “Right where it belongs”, che invita a un viaggio sospeso tra ricordo e sogno, un’esplorazione della femminilità in dialogo con la natura come luogo di ritorno, cura e appartenenza. Continua con “S-carti d’autore” di ilGattoLadro, mostra di disegni dal vivo, e “Creative Territories”, un racconto sul tema della cura nella cultura, un palinsesto di futuri possibili sul territorio pugliese, a cura di Musica Platform incentrato su Kora Extended, Espresso Notte, Pazlab, Utopia, Custodia, Rigenerazione Minervino, 34fuso, N.O.D.I. e si chiude con “Stop Killing Women”, campagna e mostra di poster art contro il femminicidio promossa da posterfortomorrow in collaborazione con Diffondiamo Idee di ValoreConversazioni sul Futuro e Amnesty International Italia, che attraversa le sale come un monito e un atto di responsabilità collettiva, richiamando alla necessità urgente di eliminare ogni forma di violenza contro le donne. 

L’ingresso al Castello Aragonese in occasione di Ri*Genera è libero. È possibile partecipare alle attività laboratoriali e alle visite guidate in programma gratuitamente, previa prenotazione al numero: +39 327.0980683.

________________________________________________________________________________

CREDITI

RiGenera è un format ideato da Music Platform. 
La rassegna è promossa e finanziata dal Comune di Otranto nellambito delle attività culturali della città ed è in continuità con il programma di valorizzazione culturale e territoriale sostenuto dall’Amministrazione “Alba dei Popoli 2026: dove la luce nasce, le culture si incontrano”. Sponsor dell’iniziativa Gelateria Fisotti, Benegiamo Arte e Terracotta, MGM Edilizia, Bandino Masseria, Plastic Free. Media partner: Holo. 

________________________________________________________________________________

CONTATTI 

sito: musicplatform.it 

email: music.platform2016@gmail.com 

info: 327.0980683

#rigenera25

________________________________________________________________________________