| «Definisco questo brano una preghiera laica. È un testo senza tempo, nato dalle poesie di Vanni La Guardia e cantato con Anna Maria Stasi dei CFF e il Nomade Venerabile, band pugliese da sempre mio riferimento. Insieme abbiamo costruito una casa in cui accogliere chiunque ci ascolti. Per me “tornare” significa ritrovare quel “respiro gentile e leggero” che ha un nome preciso: Fragagnano. È il paesino in provincia di Taranto che ho lasciato tanti anni fa, ma che ancora oggi mi ricorda profondamente chi sono.»SalvarioDopo l’uscita dell’album “Fragili Meravigliose Città”, Salvario presenta come singolo “Ritorno a casa”, uno dei brani più intensi e simbolici del disco. È una ballad sospesa tra cantautorato e indie‑pop, costruita come un viaggio emotivo verso le proprie radici. Il brano nasce dalle poesie di Vanni La Guardia e prende forma grazie alla collaborazione con Anna Maria Stasi, già voce dei CFF e Il Nomade Venerabile, che qui affianca Salvario con un’interpretazione intima e luminosa.“Ritorno a casa” è un brano che parla di appartenenza e di riconciliazione. La presenza di Anna Maria Stasi crea un ponte con la storia musicale dei CFF e Il Nomade Venerabile — realtà che ha segnato gli esordi di Salvario — ma qui la sua voce agisce in totale autonomia, portando nel brano una delicatezza che amplifica il tema del ritorno. L’arrangiamento, essenziale e cinematografico, accompagna un testo che guarda indietro senza nostalgia, trasformando il ritorno in un gesto di cura verso sé stessi.Il singolo è parte del mosaico sonoro di “Fragili Meravigliose Città”, un album che attraversa la vita urbana e le sue crepe, alternando energia e intimità. “Ritorno a casa” rappresenta il momento più raccolto del disco: un rientro simbolico nei luoghi che hanno formato l’artista, un abbraccio alle proprie radici e alla propria storia.La produzione è firmata da Ermanno Capirone, co-autore del brano, mentre la registrazione e il mix dell’album sono stati realizzati tra Torino e la Puglia. Il mastering è affidato a Giovanni “Meniak” Nebbia presso Ithil World Mastering di Imperia.DICONO DEL DISCO:«Un disco che ti cammina accanto e, nel farlo, ricorda che le cose più belle — come le città, come le canzoni, come certi ritorni — sono quasi sempre anche le più fragili.»L’Isola che non c’era«“Fragili Meravigliose Città” è il nuovo disco di Salvario, disco di città, di riflessioni sulla vita e su un certo modo di sentirsi soli nonostante il caos delle moltitudini. E, ispirati forse dalle sue dichiarazioni, lo sentiamo vivo questo disco, pulsante di quelle imperfezioni umane che sono invisibile all’occhio matematico dei computer.»Mei Web«“Fragili Meravigliose Città” suona di bellezza e senza alcuna presunzione. Suona e non chiede altro, delicatezza umana che si conserva e vive potente dentro questo tempo strano.»Mondo SpettacoloEtichetta: INDIEPENDENCE APSRadio date: 17 aprile 2026 |