OLIVIA XX: “Fuori di Me”

“Fuori di Me” è il nuovo album della cantautrice Olivia XX, disponibile dal 23 gennaio su tutte le piattaforme digitali. Il disco è prodotto da Musa Factory (Edizioni Emmekappa), distribuito da Believe e realizzato con il contributo di Nuovo IMAIE.

Un lavoro profondamente emotivo, nato da una frattura interiore personale, silenziosa e devastante. “Fuori di Me” è il racconto sincero e senza filtri di una crisi esistenziale attraversata nell’arco di due anni: un percorso che parte dal momento in cui qualcosa si spezza e arriva, tra rabbia, ironia e fatica, a una lenta ricostruzione di sé. I testi, a tratti schizofrenici ed esistenzialisti, si muovono su arrangiamenti prevalentemente elettro-acustici, capaci di restituire e amplificare la varietà emotiva che attraversa l’intero album.

ASCOLTA IL BRANO: https://bfan.link/maniaca-ipocondriaca

“Otto tracce che sono otto tappe, una specie di Via Crucis che culmina nell’accettazione di me stessa e nel conforto trovato nel labirinto mentale di chi mi assomiglia. Una resurrezione dopo una specie di morte interiore che è durata un po’ più di tre giorni quindi, una delle poche certezze che ho avuto dopo questo percorso, è che non sono Gesù”. – Olivia xx.

Nella copertina dell’album, Olivia XX è ritratta seduta all’interno della propria bocca, a cavallo della lingua. Un’immagine volutamente diretta e simbolica, nata dal bisogno di tornare a guardare le cose con chiarezza e semplicità dopo un periodo di profonda confusione. Uno sguardo essenziale, quasi infantile, che diventa metafora di un processo di presa di coscienza e di riappropriazione della propria voce.

L’album è disponibile anche in formato CD, concepito non solo come supporto fisico ma come estensione narrativa del progetto. All’interno è presente un QR Code con accesso riservato, che conduce a una pagina web dedicata contenente i testi dei brani e materiali esclusivi, fruibili solo da chi possiede il disco. Un ambiente digitale nascosto, pensato come un percorso immersivo nella dimensione più intima e creativa di Olivia XX.

CREDITS
Testi: Olivia xx, Cristian Pratofiorito
Musiche: Olivia xx, Cristian Pratofiorito
Arrangiamenti: Cristian Pratofiorito
Mix e Master: Paolo Chiari
Tastiere e Synth: Cristian Pratofiorito
Chitarre: Massimo Colabella
Basso: Alessandro Bossi
Batteria: Tiziano Tetro
Registrato presso: Experienced Recording Studio – Terni
Prodotto da: Musa Factory (Edizioni Emmekappa)
Edito da: Edizioni Emmekappa
Artwork: Viola Bucci
Foto copertina: Gianluca Pantaleo
Foto: Kristel Pisani

TRACKLIST

1. Maniaca Ipocondriaca
2. Luce prima del suono
3. Quelle come me
4. SCOTTO
5. FUORI di ME
6. Lontano da me
7. Io sono questa
8. Tutti vanno in centro

DESCRIZIONI TRACK BY TRACK

1. MANIACA IPOCONDRIACA: primo singolo dell’album; un brano elettro-acustico sfacciatamente POP, che racconta con ironia e sincerità un periodo di ipocondria intensa. Un testo che non ha paura di ridere delle proprie paure. Questa canzone l’ho scritta per me e per chi almeno una volta ha cercato su Google “formicolio al braccio destro”.

2. LUCE PRIMA DEL SUONO: scritto nel periodo di rottura con il mio compagno che poi è tornato inevitabilmente a stare con me. Un groviglio di sentimenti contrastanti che vanno dalla nostalgia con annessi pensieri da “sottona” alla tipica voglia rivalsa da donna che crede di aver capito cosa significhi “Amare sé stessa”. Un totale squilibrio che è evidente sia nel testo che nella produzione, dall’inizio alla fine.

3. QUELLE COME ME: l’unico brano registrato live in studio in quartetto acustico. Una descrizione fiabesca di me stessa che è una risposta sarcastica ai diversi maschi con livello cerebrale ed empatico medio-basso, che ho incontrato senza nessuna intenzione di farlo. In particolare, uno che mi ha detto, con sorriso ammiccante dal suo alto sapere di “palledotato”:” Io quelle come te le conosco”.

4. SCOTTO: Il secondo singolo estratto dall’album, il racconto di quel momento in cui la crisi esistenziale ti scoppia addosso: ti senti fuori posto ovunque, ti auto saboti, hai voglia di bruciare tutto ma resti immobile… ed è proprio lì che inizi a scottare dopo una lenta ebollizione interiore. Il brano mescola sonorità elettro-acustiche con un ritmo uptempo incalzante, che accompagna parole affilate e provocatorie. C’è ironia, c’è rabbia, c’è il senso di essere “la rovina di ogni cosa bella” e un piacere latente nell’esserlo.

5. FUORI DI ME: Il singolo che dà il titolo all’album, uscito dopo essermi guardata negli occhi allo specchio per qualche minuto finché non ho avuto la sensazione di avere di fronte a me un’altra persona. È un brano sulla dissociazione, sulla fatica di contenere le emozioni quando diventano troppe, contrastanti e troppo forti per essere gestite. Il ritmo tribale unito a sonorità elettroniche traduce letteralmente lo stato d’animo del brano che contiene il bisogno di riconciliarsi con la propria parte primitiva.

6. LONTANO DA ME: un brano sull’esistenza e la morte. Un testo esistenzialista sul concetto della misura della lontananza, appoggiato su sonorità tribali miste a elettronica. Mi piace la visione della morte tipica delle Tribù, libere dal pensiero razionale di noi “civilizzati” male. Le loro filosofie mi rassicurano. L’Inferno e il Paradiso no. Per questo nel brano abbiamo inserito un frammento di un canto della Tribù Mamuna della Papua Meridionale che parla della continuità e della vita che va avanti in un modo o nell’altro, in un mondo o nell’altro.

7. IO SONO QUESTA: l’accettazione di me stessa, un’alzata di testa dopo aver smesso di aver paura di essere troppo o troppo poco e di adeguarmi a come pensavo che gli altri mi volevano. “E non sarò la stessa me, sarò me stessa” è la frase chiave e risolutiva che riassume tutto il concetto del brano che si apre in un ritornello rock e libero che ha il sapore dello “Sticazzi”.

8. TUTTI VANNO IN CENTRO: scritta dopo una sera passata con il mio compagno in un locale fuori dal centro della città dove c’era della musica live e solo noi ad ascoltarla, mentre gli altri stavano andando in centro dove non c’era niente di nuovo ma solo il centro. Da qui sono partite le riflessioni labirintiche che sono cadute a pioggia nel brano per sfociare in un ampio ritornello pieno di amore e vocoder. Posso dire che questa è una canzone d’amore.

CHI È OLIVIA XX?
“Sono una donna nata bambina a Civita Castellana: una cittadina del Viterbese ad oggi piena di bar e centri di manicure. Prima c’erano anche due cinema di cui uno era un teatro. I bar della mia città mi hanno fatto venire voglia di scrivere canzoni, i centri di manicure al posto dei cinema e dei teatri, mi hanno fatto venire voglia di cantarle altrove. Per un lungo e bellissimo periodo, ho frequentato la scena musicale romana, ho pubblicato il mio primo album, ho scritto per la Mannoia, duettato con lei e ho abitato su Trenitalia poi, mi sono innamorata di un uomo quasi sano, dopo una serie infinita di malesseri, e pure della sua città. Quindi sono stata adottata da Terni, che non piace ai ternani ma a me sì, perché è grande al punto giusto, ci sono i bar, i teatri, i cinema, la musica e i centri di manicure. Manca solo il mare ma ci sto lavorando”.

Olivia xx è una cantautrice esistenzialista e relativista, sempre alla ricerca delle domande giuste alle risposte sbagliate. La sua scrittura attraversa la fragilità umana con ironia, profondità e coraggio, trasformando la crisi in poesia.
Nel 2020 firma “Solo una figlia”, brano scelto da Fiorella Mannoia per l’album “Padroni di niente”. Il pezzo diventa un duetto tra le due artiste durante il concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma, tappa del tour della Mannoia nel 2022. Olivia viene poi invitata anche nel programma La versione di Fiorella (Rai 3), e con “Solo una figlia” vince il Premio del Pubblico di Voci per la Libertà – Amnesty International 2021.
Finalista del Premio Fabrizio De André 2024, Olivia XX è stata premiata con la Menzione Speciale “Musica contro le mafie” a Music for Change 2022 per il brano Bonus Libertà, con il quale viene ospitata nel 2023 a Casa Sanremo, durante la settimana del Festival.
Nel 2022 pubblica il suo primo album XX, un disco che segna l’inizio del suo percorso discografico. In precedenza, ha partecipato ad Amici Casting (Real Time) e si è esibita alla finale di Deejay On Stage sul palco di Radio Deejay a Riccione.
La sua formazione parte nel 2012 al CET di Mogol, dove ottiene tre borse di studio e studia con docenti come Giuseppe AnastasiGiuseppe Barbera e Carla Quadraccia (Carlotta). Collabora con autori come Mauro Lusini e ha condiviso il palco con artisti come Noemi e Arisa, ospite nel tour di presentazione dell’album di Anastasi “Canzoni ravvicinate del vecchio tipo”.
Olivia xx oggi è una delle voci più sincere della nuova scena cantautorale italiana, capace di mettere in scena – con lucidità e disincanto la bellezza di una mente inquieta.


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