CALANTHA
“Ombre”
Il nuovo EP della band torinese esplora l’inconscio tra alt-rock, noise, elettronica e post-punk
Disponibile sulle piattaforme digitali dal 30 gennaio
Disponibile dal 30 gennaio su tutte le piattaforme digitali “Ombre”, nuovo EP della band torinese CALANTHA. Le Ombre che raccontano i CALANTHA sono ombre d’inconscio. Sono la paura di ribellarsi, di cambiare, di coesistere in un sistema troppo angusto per ritrovare il proprio equilibrio. Ma sono anche Ombre che proteggono e fanno respirare e sognare. Quattro brani eterogenei uniti da un’emotività profonda che si muovono all’interno di un alt-rock contaminato da venature noise ed elettroniche, con una forte impronta post-punk.
ASCOLTA L’EP: https://album.link/Ombre
Ritmiche serrate, distorsioni abrasive e tensioni ipnotiche definiscono un linguaggio sonoro ruvido e viscerale, radicato in una tradizione internazionale e italiana di forte impatto emotivo. Il suono nasce da una dimensione sotterranea e urbana, attraversata da una specifica identità torinese, senza mai perdere una spinta diretta e contemporanea.
“Radici che affondano nella realtà. Persone, luoghi, istanti, pensieri, emozioni, che lievitano, maturano, si nutrono e svaniscono. Realtà pregna di ombre, incertezze, errori, successi, sogni e suggestioni. Universi surreali che si intersecano offrendo riparo e speranza a un inquieto inconscio frammentato.” – CALANTHA.
CREDITS
Testi: Marco Mallamo
Musiche: Marco Mallamo, Fabio Casalegno, Luca Caci
Registrato, Mixato e Masterizzato da Davide Donvito al Magma Recording Studio di Torino
Giorgia Tartaglia: Voce
Marco Mallamo: chitarra/voce/synth
Fabio Casalegno: synth/chitarra/voce
Luca Caci: basso
Edoardo Bonafortuna – Batteria
Artwork Matteo Emme de-signal.it
Pics by Pigment Photo (Luca Porporato)
TRACKLIST
1. Linee
2. Nero
3. Perso
4. Spine
DESCRIZIONE TRACK BY TRACK
Linee: riflette un’anima complessa e mutevole, sospesa tra orizzonti urbani e natura che avanza. Il brano alterna alt-rock con influenze noise ed elettroniche, fondendo pulsazioni post-punk e atmosfere dark wave italiane, arricchite da richiami alla scena torinese. Ne nasce un paesaggio sonoro in espansione, segnato da tensioni e trasformazioni continue.
Nero: un’ombra che cela le paure, che cela il contrasto intimo e palpabile, diventa forza d’animo e riscatta l’inconscio. Uno sfondo onirico che sprofonda nel reale con un tonfo assordante. Il brano si ispira al rock psichedelico dei Black Mountain, con sonorità grunge dense e dilatate, creando un’atmosfera potente tra introspezione e impatto primordiale.
Perso: corpi che danzano intorno a un falò eterno, immersi in emozioni e ripetitività. Il brano, terzo dell’EP, si distingue per urgenza e ripetizione, con un tono punk che si esprime in chitarre tese e ritmo incalzante, creando un ascolto collettivo e viscerale. Minimalismo e tensione caratterizzano il suono, mentre il finale passa a un’atmosfera post-metal lenta e ipnotica: “Colonne di fumo, rosso tutt’intorno, non luogo di colore, tepore materno”.
Spine: è la traccia conclusiva dell’EP, caratterizzata da synth ipnotici ed elementi elettronici ispirati ai Radiohead e ai Verdena di Requiem. Il brano evoca un senso di immobilità e perdita di spazi vitali, con la natura e le emozioni come unica luce. La ripetizione vocale finale “sovrastami” crea una sensazione di sospensione che chiude l’EP.
CHI SONO I CALANTHA?
La nostra identità prende forma nella Torino Post industriale.
I nostri confini non sono noti.
Abbiamo raccolto le nostre parole nei luoghi che la città nasconde, le abbiamo strappate dalla sua essenza incoerente e duale. Il nostro suono contaminato è l’eco di una genesi che pulsa nel sottosuolo. Abbiamo le anime sporche. Ci siamo feriti. Eppure, crediamo in un riscatto, in una possibile purificazione.
Tramite l’immaginazione ci eleviamo nel sogno, rigenerandoci.
Siamo riflessi.
Siamo linee.
Siamo ombre
CALANTHA nasce nel gennaio del 2022 con l’intento di non avere confini musicali definiti. L’anima elettrica e più rumorosa si incontra con le melodie elettroniche più dolci e sognanti.
Nel novembre del 2022 pubblica il primo EP “24.46”. registrato e mixato ai Magma studio di Davide Donvito e masterizzato da Will Killingsworth ai Dead Air Studios; una suite immersa nell’immaginario di Blade Runner. Immaginario, che viene utilizzato come sfondo e come strumento di narrazione. Dal vivo presenta 24.46, l’11 novembre 2022 al Magazzino sul Po ed il 28 gennaio 2023 al Blah Blah.
Il 19 maggio 2023 pubblica un nuovo singolo, dal titolo “Yew”, brano sperimentale, che si discosta volutamente dal sound del disco, ancorandosi al lato più intimo ed elettronico, seppur mantenendo le atmosfere fumose e oniriche presenti in “24.46”. Ad agosto 2023 “Yew” viene inserito nella playlist “Selvatica Volume IV” curata da Sberdia Live.
A dicembre 2023, presenta il nuovo live set – electro ambient – “Mare Nero di Suoni Acidi” al circolo Rami Secchi di Torino. A gennaio 2024 esce il singolo concettuale “Graffio”, secondo tassello della trilogia dell’io, che debutta dal vivo in due forme: ambient al Blah Blah di Torino e in chiave elettrica all’Arka di Chieri. Settembre segna la pubblicazione del terzo e ultimo capitolo della trilogia,” Plàcati, singolo che intreccia le atmosfere di “Yew” e “Graffio”, selezionato per la playlist Riverberi di Polvere Mag.
Nel 2025 si prepara ad entrare in studio per un nuovo EP previsto nel 2026, ed apre la stagione live a febbraio con un’esibizione al Blah Blah in apertura ai Fiori e un live a Spazio 211 con I Fasti e Le Schiene di Schiele nel mese di maggio 2025.
A gennaio 2026 esce il nuovo EP “Ombre”, anticipato dal singolo “Linee”.


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