| «In “A mano mia” provo a definire goffamente e con un po’ di ironia quella parte di me che emerge attraverso la creatività. Alla fine, però, la possibilità più sorprendente è che il volto che cerchiamo nell’ispirazione coincida con il nostro.»Dobrè“A mano mia” è il singolo d’esordio di Dobrè, un brano che prova a osservare da vicino uno dei processi più misteriosi dell’esperienza artistica: la nascita di un’idea e il momento in cui una canzone prende forma.Al centro del racconto compare una figura enigmatica, “la sagoma”, una presenza che emerge nei momenti più inattesi e che sembra impadronirsi della scrittura, lasciando in secondo piano la parte più razionale. Dobrè prova quindi a dare un volto all’ispirazione, a comprendere quel processo che spesso viene definito “stato di flow”, senza però riuscire a racchiuderlo in una definizione precisa. “La sagoma” arriva, lascia tracce e poi scompare, costringendo chi scrive a confrontarsi con ciò che resta: appunti, intuizioni e frammenti di senso da rimettere insieme.In questo confronto prende forma il cuore della canzone. “A mano mia” racconta il momento successivo all’ispirazione, quando l’entusiasmo iniziale lascia spazio al lavoro concreto, al dialogo con sé stessi e alla necessità di comprendere ciò che è appena accaduto. La risposta non arriva mai in modo definitivo, ma il percorso suggerisce una possibilità: che quella voce misteriosa non appartenga a qualcun altro, bensì a una parte profonda di noi stessi.AutoproduzioneRadio date: 9 ottobre 2026 |