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Salento Book Festival a Tricase

8 Settembre @ 20:30 23:59

SALENTO BOOK FESTIVAL 2026

La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori

XVI edizione

La rassegna itinerante estiva dedicata ai libri che porta scrittori e scrittrici nelle piazze di diversi comuni del Salento, diretta da Gianpiero Pisanello in collaborazione con Massimo Bernardini e Antonella Lattanzi

Martedì 8 settembre 2026

Atrio Palazzo Gallone – TRICASE (Le)

– ore 20:00 DARIO STEFANO presenta il libro “Vino & Turismo. Teoria e Pratica dell’enoturismo in cantina” (Agra)

– ore 21:00 IVAN COTRONEO presenta il libro “Grande” (La Nave di Teseo)

Incontra l’autore l’attrice VITTORIA SCHISANO

Mercoledì 9 settembre 2026

Piazza Castello – TAURISANO (Le)

– ore 20:30 ANTONIO CAPRARICA presenta il libro “Il bullo” (Piemme)

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MARTEDI 8 SETTEMBRE tappa a TRICASE il Salento Book Festival settembrinoNell’Atrio di Palazzo Gallone il Salento Book Festival incontra alle 20:00 Dario Stefano che presenta il libro “Vino & Turismo. Teoria e Pratica dell’enoturismo in cantina” (Agra). Un vero e proprio manuale sull’enoturismo curato insieme a Donatella Cinelli Colombini. Il libro nasce nell’ambito delle attività del CESEO, l’Osservatorio nato in sinergia con il Movimento Turismo del Vino. Con questo volume abbiamo voluto colmare un vuoto nel panorama della formazione dedicata all’enoturismo – ha dichiarato Dario Stefàno, docente di Management e Marketing del Turismo all’Università LUMSA. – Il vino è oggi uno straordinario fattore di valorizzazione territoriale, capace di generare economia, occupazione e attrattività. Al tempo stesso contribuisce a qualificare l’offerta turistica e rappresenta per le imprese vitivinicole una concreta opportunità di diversificazione e ottimizzazione del reddito. Incontra l’autore Leda Cesari.

A seguire alle 21:00 Ivan Cotroneo, con la partecipazione dell’attrice Vittoria Schisano, presenta il libro “Grande” (La Nave di Teseo). L’autore torna al romanzo per raccontare la malattia, il sesso e la morte senza filtri, in maniera inedita, intrecciando il privato e l’universale, l’affetto e l’attrazione sessuale, in una città calda e viva, specchio del protagonista e delle sue avventure. Ernesto, sceneggiatore che vive tra Roma e Napoli, si trova improvvisamente a dover affrontare la malattia della madre, colpita da un Alzheimer che ne consuma identità e corpo. È costretto a gestire il progressivo crollo fisico e mentale della madre e, insieme, a scoprire il disastro economico nascosto per anni. Nel corso di un’estate torrida, mentre la vita famigliare si svela e si sgretola, Ernesto trova una forma di sopravvivenza nel desiderio e nella carne, nella scoperta di altri corpi: gli incontri in una Napoli d’agosto, tra locali notturni e strade deserte, diventano un contrappunto liberatorio al dolore dell’assistenza quotidiana.

MERCOLEDI 9 SETTEMBRE – TAURISANO

In Piazza Castello alle 20:30 Antonio Caprarica, in compagnia di Rossella Galante, presenta “Il bullo” (Piemme). Che lo si disprezzi o lo si ammiri, lo si odi o lo si ami, è indubbio che Donald J. Trump non possa lasciare indifferenti, o neutrali. Da rampollo di una famiglia immigrata dalla Germania a «palazzinaro» e protagonista del jet-set newyorkese fino a diventare per due volte presidente degli Stati Uniti, la sua è stata senz’altro una scalata straordinaria verso l’agognato potere. Ma a quale prezzo? The Donald forse non passerà alla storia come colui che «ha reso di nuovo grande l’America», ma certo un primato l’ha conquistato: nessun leader ha mai lastricato di tante bugie la propria via verso la vetta. Eppure, anche grazie alla sua diabolica abilità mediatica, nulla sembra scalfire la corazza che lo rende immune a qualsiasi attacco o passo falso. E lo stesso vale sul piano internazionale: capo dello Stato più potente del mondo, patria della libertà e della democrazia, calpesta gli ideali occidentali esaltando la violenza bruta e la legge del più forte, tratta amabilmente con dittatori e criminali di guerra, umilia le istituzioni, fa la voce grossa contro gli oppressi e, nonostante ciò, esige il Nobel per la pace e si vanta dei propri successi diplomatici. Ed è qui che sta la sua forza: nella capacità di manipolare la realtà a suo piacimento. Da questa considerazione parte Antonio Caprarica per tracciare un ritratto del tycoon e porre la domanda fondamentale: Donald Trump è un abile politico, l’unico che possa tenere testa ai leader delle altre potenze che governano il pianeta, o non è altro che un prepotente ciarlatano che ha costruito il proprio successo sulle macerie di ciò che ha distrutto, senza rimorsi né pietà?