Jazz internazionale sul palco e in platea dinanzi al Faro di Leuca: quattro Maestri protagonisti del secondo appuntamento de I Concerti del Faro – American Jazz Masters
Dopo il tutto esaurito del concerto inaugurale e una platea sempre più internazionale, Lampus porta a Leuca Kikoski, Sherman, Goloubev e Napolitano. Attesa anche per la partecipazione straordinaria di un ospite a sorpresa, tra i più autorevoli musicisti italiani nel proprio strumento.
Dieci anni di Lampus: un’idea che continua a crescere
Ci sono luoghi che sembrano destinati naturalmente alla grande musica. E poi ci sono luoghi che diventano tali grazie a una visione.
Dieci anni fa Lampus scommise che anche all’estremo lembo della Puglia fosse possibile costruire una proposta culturale capace di richiamare, lungo l’intero arco dell’anno, alcuni tra i più importanti protagonisti del jazz internazionale. Oggi quella scommessa continua con American Jazz Masters, il progetto che caratterizza la VII edizione de I Concerti del Faro e celebra il primo decennio di attività dell’associazione.
Dopo il successo del concerto inaugurale del 4 luglio, la rassegna torna martedì 28 luglio, alle ore 21.00, nel suggestivo piazzale della Basilica Santuario Santa Maria de Finibus Terrae, ai piedi del maestoso Faro di Leuca.
Una platea sempre più internazionale
Il tutto esaurito del primo concerto ha raccontato qualcosa che va oltre il semplice successo di pubblico.
Tra gli spettatori erano presenti decine di persone provenienti da almeno cinque diverse nazionalità. Non turisti di passaggio, ma uomini e donne che hanno scelto il Salento come luogo in cui vivere per buona parte dell’anno, condividendo con molti italiani la ricerca di una migliore qualità della vita.
Una comunità internazionale ormai radicata nel territorio che, concerto dopo concerto, è diventata una delle componenti più fedeli del pubblico di Lampus, contribuendo a creare nel Capo di Leuca un’atmosfera cosmopolita nella quale la musica diventa linguaggio comune e occasione di incontro tra culture.
Quattro musicisti, quattro storie internazionali
Il concerto del 28 luglio riunisce quattro personalità artistiche provenienti da percorsi diversi ma accomunate da una carriera costruita sui principali palcoscenici del jazz mondiale.
Dave Kikoski, pianista statunitense nominato ai Grammy Awards, è considerato una delle figure più autorevoli della scena jazz newyorkese contemporanea. Nel corso della sua carriera ha collaborato con autentiche leggende come Roy Haynes, Michael Brecker, Bob Berg, Pat Martino, John Patitucci e molti altri, imponendosi per un pianismo brillante, elegante e ricco di energia.
Di lui Chick Corea scrisse:
“The brilliant playing of David Kikoski just smokes. His playing is sparkling.”
«Il suono brillante di David Kikoski è fenomenale. Il suo modo di suonare è scintillante».
Accanto a lui sarà protagonista Mark Sherman, musicista, compositore e arrangiatore, tra i più importanti vibrafonisti americani della sua generazione. Docente di Jazz Studies alla Juilliard School di New York, una delle più prestigiose istituzioni musicali del mondo, Sherman ha costruito una carriera capace di spaziare dal jazz alla musica sinfonica fino a Broadway, collaborando con alcuni dei più grandi direttori d’orchestra internazionali.
Il contrabbasso sarà affidato a Yuri Goloubev, diplomato al Conservatorio Čajkovskij di Mosca. Dopo una brillante carriera nella musica classica, ha scelto il jazz collaborando con artisti come Bob James, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani e Gwilym Simcock, incidendo oltre cento album e imponendosi come uno dei musicisti europei più apprezzati della scena internazionale.
Alla batteria Alessandro Napolitano, musicista italiano dalla forte personalità artistica, protagonista di un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Formatosi anche grazie a una scholarship del Berklee College of Music, rappresenta una delle realtà più interessanti della nuova generazione del jazz italiano.
Una sorpresa per il pubblico
Ad arricchire ulteriormente una formazione già straordinaria sarà la partecipazione straordinaria di un ospite a sorpresa, tra i più autorevoli musicisti italiani nel proprio strumento:la chitarra!
Una presenza che renderà ancora più esclusivo un appuntamento destinato a rappresentare uno dei momenti più attesi dell’estate jazzistica pugliese.
La visione di Lampus
«Quando abbiamo iniziato, dieci anni fa, il nostro sogno era semplice: dimostrare che anche all’estremo lembo della Puglia fosse possibile ascoltare il grande jazz internazionale in un luogo unico al mondo come il Faro di Leuca. Oggi quel sogno continua grazie a un pubblico curioso, competente e sempre più internazionale, che sceglie di condividere con noi un’esperienza fatta di musica, bellezza e incontro tra culture. È questo lo spirito di Lampus che, tenacemente, e credendo nel valore del “piccolo” pubblico, ne sta favorendo la crescita»
INFORMAZIONI
Martedì 28 luglio 2026 – ore 21.00
Piazzale della Basilica Santuario Santa Maria de Finibus Terrae – lato Faro – Santa Maria di Leuca
Ingresso con tessera soci e/o simpatizzanti e quota di partecipazione