
Dumba Dischi presenta “ESSERE ELIO”, il primo album di Elio Garrello disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 19 giugno. Un progetto che nasce come volutamente non allineato, un lavoro che rifiuta l’idea di rappresentare una scena, una generazione o una scuola musicale. Come suggerisce il titolo dell’album “ESSERE ELIO” più che un disco nel senso tradizionale è una dichiarazione di esistenza: un esercizio di disobbedienza estetica che usa il pop come linguaggio principale per sabotarlo dall’interno e racchiuso in dieci tracce che nascono da testi scritti come aforismi politici o provocazioni personali, solo dopo trasformati in testi musicali. I suoni sono instabili, le strumentali aggressive oppure ironicamente e satiricamente minimaliste.
ASCOLTA L’ALBUM: https://bfan.link/dumbadischi-essereelio
“Il fulcro principale del disco ruota attorno al desiderio di espressione personale che porta alla saturazione ideologica, e l’unica maniera per sopravvivere in un paradosso è la critica”. – Elio Garrello
Le strutture delle canzoni sono riconoscibili ma deformate, come se il pop odierno venisse riflesso in uno specchio e distorto. Ogni traccia funziona come una micro-affermazione autonoma, ma acquista senso solo nell’insieme, nell’essere Elio Garrello.
CREDITS
Testo e musica: Elio Garrello
TRACKLIST
1 – funeral planner
2 – mirabilmente calvo
3 – van basten
4 – più tutto più tutto più tutto
5 – madame curie
6 – rete quattro
7 – wanna marchi
8 – sorrentino
9 – ave o gloria
10 – capitalismo
DESCRIZIONE TRACK BY TRACK
funeral planner: una caricatura lucida del presente: follower, influencer, pubblicità e morale collassano dentro un’estetica caotica, dove l’assurdo diventa l’unico modo per raccontare la realtà.
mirabilmente calvo: tra slogan, live stream e nostalgia politica deformata, il pezzo costruisce un manifesto confuso e lucidissimo di chi non vuole appartenere davvero a niente, ma continua comunque a cercare un posto nel rumore del presente.
van basten: un brano provocatorio e dissacrante che attraversa politica, religione, famiglia e cultura pop con immagini estreme e sarcasmo tagliente. Ogni barra sembra trasformare il caos contemporaneo in una confessione collettiva cinica, ironica e profondamente generazionale.
più tutto più tutto più tutto: un brano che martella con un ritornello ossessivo e ipnotico, quasi a imitare il consumismo e la sovrastimolazione visiva della contemporaneità. L’estetica del “più tutto” diventa un mantra vuoto, dove desiderio e saturazione dello stesso si confondono senza mai risolversi.
madame curie: immagini storiche, ironia sociale e associazioni volutamente spiazzanti, costruendo un flusso tra scienza, religione e cultura pop. La figura di “Madame Curie” diventa un simbolo per spiegare la dedizione dentro un mondo contraddittorio.
rete quattro: un brano oscuro e provocatorio che mescola identità, desiderio di appartenenza e rifiuto di un linguaggio collettivo. La satira sociale, fa intravedere tra le costole di questo brano il rifiuto dell’egemonia sociale.
wanna marchi: sotto la superficie estrema, emerge una riflessione cupa sul desiderio di senso e riconoscimento dentro un mondo che trasforma tutto in spettacolo. Il ritornello ossessivo amplifica questa tensione, rendendo il brano una sorta di liturgia deformata del presente.
sorrentino: Tra gesti estremi e riferimenti culturali ribaltati, il testo costruisce una narrazione volutamente incoerente che mescola desiderio di ribellione, critica sociale e banalizzazione della violenza.
ave o gloria: provocazione privata e scenari di violenza simbolica, creano un contrasto netto tra intimità e geopolitica. Emerge una satira nera che mette a nudo il cinismo, l’ipocrisia e la spettacolarizzazione del desiderio di affermazione.
capitalismo: tra “stragi di stato” e cultura pop, il testo abbassa tutto allo stesso livello, come se storia, televisione e politica fossero frammenti dello stesso rumore.
CHI È ELIO GARRELLO?
Sono nato in Italia nel 1993, in un sistema che soffoca la voce prima ancora che nasca, dove esistere è un atto di resistenza. Non ho mai fatto parte di un sindacato, non rappresento una generazione, non faccio parte di nessuna comunità. Questo tempo non sa produrre artisti, ma io non ho fretta.
Elio Garrello esordisce nel mondo della discografia con Dumba Dischi il 6 febbraio 2026 con “mirabilmente calvo” il cui videoclip viene pubblicato in anteprima su Billboard Italia. Ad anticipare il nuovo album in uscita a giugno seguono “rete quattro”, “più tutto più tutto più tutto” e “wanna marchi”. Nel marzo 2026 Elio Garrello esordisce live a Roma al Wishlist (Roma) in apertura agli España Circo Este. Il 23 aprile suona al Santeria Toscana 31 (Milano) per il format FUORI OVUNQUE.
Il 19 giugno esce “ESSERE ELIO”, l’album manifesto di Elio Garrello che il 25 settembre aprirà Simone Panetti all’Hacienda (Roma).

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