Ti saluto con la mano – Patrizia Laquidara feat. El Coco

DAL 29 MAGGIO IN RADIO

“TI SALUTO CON LA MANO”

IL NUOVO SINGOLO DI PATRIZIA LAQUIDARA feat. EL COCO

Il brano completa la tracklist che fa parte della seconda parte di

“Flòrula”

il nuovo progetto discografico della cantautrice in uscita sempre il 29 maggio

Dopo il romanzo Ti ho vista ieri e il lavoro teatrale accanto a Marco Paolini, Patrizia Laquidara prosegue il viaggio artistico di Flòrula con Ti saluto con la mano, nuovo singolo realizzato insieme a El Coco, in radio dal 29 maggio.

Uno dei brani più diretti, luminosi e mantra-like dell’album, Ti saluto con la mano nasce da un gesto semplice e universale: il saluto fatto con la mano dal finestrino di un’auto in corsa. Un gesto infantile e spontaneo, legato ai viaggi dell’estate, alla gioia incontrollabile dei bambini seduti sui sedili posteriori, ma anche a quella timidezza adulta che accompagna i momenti di passaggio, quando qualcosa o qualcuno si lascia andare.

Musicalmente il brano intreccia pop elettronico luminoso, suggestioni brasiliane, beat leggeri e cori femminili, dando vita a un’atmosfera sospesa tra memoria e movimento. Al centro della canzone c’è il dialogo tra la voce melodica di Patrizia Laquidara e il rap di El Coco — nipote dell’artista e coautore del pezzo — che trasforma il brano in un incontro autentico tra generazioni.

“siamo dello stesso sangue, sai che ci capiamo / ti conosco da una vita, sei come una sorella”: cantano e raccontano, attraversando insieme lo stesso tempo, lo stesso viaggio reale e simbolico.

Con questa collaborazione si chiude idealmente anche il cerchio genealogico di Flòrula: un percorso che parte dalla memoria familiare e arriva alle nuove generazioni senza retorica, attraverso una naturale continuità affettiva e artistica. Il mood del brano nasce proprio da questa esperienza condivisa, dalle memorie dei viaggi vissuti insieme e dalla leggerezza di un legame familiare che diventa racconto collettivo.

Ti saluto con la mano prende forma inoltre da una poesia del campione mondiale di poetry slam Lorenzo Maragoni, omaggio al legame profondo che Laquidara coltiva con la poesia orale e performativa, intesa come corpo, ritmo e presenza viva della parola.

Il singolo si inserisce nel mondo di Flòrula, il nuovo progetto discografico prodotto artisticamente insieme a Edoardo Piccolo: un album che unisce scrittura cantautorale, elettronica e coralità per costruire un ecosistema umano fatto di memorie, relazioni e voci condivise. Pubblicato in due parti, il progetto troverà il suo compimento con la seconda uscita prevista il 29 maggio.

Attraversato da numerose collaborazioni — tra cui Giulia Mei, Antonio Vargas dei Delicatoni, Puccio Castrogiovanni, percussionisti brasiliani provenienti dalla periferia di Recife, Kaballà e Lorenzo Maragoni — Flòrula conferma Patrizia Laquidara come una delle voci più originali della canzone d’autore contemporanea: una cantastorie capace di abitare il confine tra tradizione e presente, tra intimità e dimensione collettiva.

BIO

Patrizia Laquidara è cantautrice e scrittrice. Siciliana di nascita e veneta d’adozione, ha costruito nel tempo un percorso artistico personale e riconoscibile, muovendosi in una zona di confine tra canzone d’autore, poesia, ricerca sonora e performance. La sua voce e la sua scrittura, spesso definite dalla critica visionarie e magnetiche, uniscono profondità emotiva e libertà espressiva, dando forma a un racconto che non si limita a interpretare le storie, ma le abita. Negli anni ha pubblicato album centrali per la canzone d’autrice italiana come Indirizzo portoghese, Funambola (prodotto da Arto Lindsay e Patrick Dillett), Il canto dell’anguana (Targa Tenco 2011 come miglior album in dialetto, che la porta a duettare con Ian Anderson) e C’è qui qualcosa che ti riguarda, prodotto da Alfonso Santimone. Un percorso premiato da riconoscimenti come il Premio Città di Recanati e il Premio della Critica al Festival di Sanremo 2003, e sostenuto da un’intensa attività live in Italia e all’estero (Stati Uniti, Giappone, Ecuador, Brasile, Marocco, Spagna). La sua scrittura musicale ha una forte impronta letteraria ma resta sempre corporea e presente, attraversata da temi come identità, memoria, desiderio, viaggio e trasformazione. Un linguaggio che mescola tradizione e contemporaneità, suggestioni popolari, elettronica e sperimentazione sonora, in un equilibrio costante tra rigore e libertà. Accanto alla musica, Laquidara ha portato il proprio lavoro in dialogo con il teatro e la parola: dal 2023 collabora con Marco Paolini, debuttando al Teatro Strehler di Milano nello spettacolo Boomers come interprete e autrice delle musiche originali, seguito da una lunga tournée e dai successivi progetti Mar de Molada e Bestiario Idrico. Ha inoltre composto Noite Luar per il film Manuale d’amore di Giovanni Veronesi, candidata al David di Donatello come miglior canzone originale. Parallelamente alla musica, ha ampliato il proprio linguaggio nella letteratura con il romanzo “Ti ho vista ieri” (Neri Pozza), vincitore di importanti premi letterari letterari e sarà in uscita nel 2026 una sua raccolta di poesie. Proprio da questo romanzo, nasce il suo nuovo progetto discografico, Flòrula, prodotto artisticamente insieme al musicista e arrangiatore Edoardo Piccolo. Un lavoro che tiene insieme radici e futuro, intimità e apertura, confermando Laquidara come una cantastorie contemporanea capace di attraversare i linguaggi senza separarli.

CONTATTI

Management

Luna Nordestina luna.nordestina@gmail.com

Ufficio Stampa_Astarte Agency

Nina Selvini ninaselvini@astarteagency.it

Silvia Santoriello silvia@astarteagency.it

PROFILI

https://www.instagram.com/patrizia_laquidara

https://tinyurl.com/laquispotify

https://www.youtube.com/@patrizial