La canzone racconta la fine di un rapporto intenso, ambientato tra le strade di Roma e
frammenti di viaggi passati (da Bangkok ad Amsterdam) e gioca sul contrasto tra chi siamo
stati e chi siamo diventati, Il passaggio da “protagonisti del film a figuranti”. Il peso dei
ricordi: Gli specchi che riflettono ciò che abbiamo dentro e i gesti quotidiani (come una
maglietta lasciata a casa o un conto in banca condiviso) che diventano simboli di una vita
che non c’è più. La “sigaretta” del titolo non è solo un vizio, ma l’ultimo momento di
sospensione prima di dirsi addio definitivamente.

