AdriaCo: Close your eyes” 

«Da adolescente la notte era il momento più difficile. Questa canzone è stata la mia ninna nanna: l’ho scritta per cullarmi quando non riuscivo a farlo da solo.» AdriaCo

Il nuovo singolo di AdriaCo nasce da un ritorno a una pagina lontana. “Close your eyes” è una canzone scritta nel 2007, quando la notte era un territorio fragile e insonne, e l’unico modo per attraversarla era dedicarsi una melodia che tenesse insieme paura e tenerezza. All’epoca studiava pianoforte classico e questo brano, uno dei suoi più “classicisti”, venne composto nota per nota su un quaderno pentagrammato.

La canzone riemerse anni dopo, nel 2014: dopo aver fatto accordare il pianoforte, AdriaCo la suonò davanti al suo accordatore, che rimase colpito nello scoprire che fosse una sua composizione e gli propose di registrare una demo gratuita in uno studio con un pianoforte a coda. Quella registrazione divenne la sua primissima pubblicazione sotto lo pseudonimo ACo. Per questo, pur non comparendo nella tracklist ufficiale dell’album “Collezione di arretrati”, il brano appartiene a pieno titolo a quella costellazione di pezzi rimasti in sospeso, in attesa del momento giusto.

Il singolo è scritto e composto da Adriano Meliffi (AdriaCo), che firma anche l’arrangiamento di pianoforte, suonato da Loris Ruscitti. Le voci dell’orchestra corale Flowing Chords – Flaminia Lobianco, Lisa Fiorani, Valeria Piccolo, Elisa Benedetti, Rachele Biliotti, Francesca Pugliese, Gianluca Ottolino, Giacomo Campolo, Jacopo Tarchi, Daniele Miceli e Francesco Polucci – ampliano la dimensione emotiva del brano. 

Il videoclip, realizzato da Simone Miccinilli, documenta la registrazione stessa: un gesto semplice, che restituisce al brano la sua natura originaria.

BIO

Adriano Meliffi, in arte AdriaCo, nasce a Roma nel 1990. La musica classica è stata una fonte di ispirazione, le sue canzoni infatti si allontanano spesso dalla forma convenzionale e dalle armonie più comuni nel pop. Nel corso degli anni ascolta artisti molto diversi tra loro, dal mondo alternative al mainstream e spaziando dal rock, al pop, al cantautorato italiano e internazionale, fino al progressive, al soul, all’elettronica e alla world music. Da questo background eterogeneo deriva uno stile eclettico e difficilmente classificabile.

A 19 anni inizia a studiare canto moderno e fonda la band Chimestorm. A 24 anni, dopo una laurea in Scienze Naturali, intraprende il corso di diploma in canto al Saint Louis College of Music, approdando infine all’insegnamento in diverse scuole di musica romane.

Negli anni di formazione, entra in diversi progetti tra cui i cori Le Mani Avanti e Flowing Chords e la rock band VEMM. Prende parte inoltre come corista a diverse produzioni, collaborando tra gli altri con Diodato, Roy Paci, Arisa, Beppe Vessicchio, Tullio De Piscopo, Shorty, Ainé, Noemi, Serena Brancale e Achille Lauro.

Dopo essere stato selezionato due volte per aprire il raduno-concerto della cantante Elisa al Viper di Firenze (2012 e 2015), avvia il progetto solista, inizialmente chiamato ACo, cominciando a pubblicare online alcune demo e sperimentazioni, registrando voci e tastiere, campionando suoni e avvalendosi di volta in volta di collaboratori per completare gli arrangiamenti. Nel 2016 rilascia su YouTube la playlist ACo(ustic), registrata live presso il Village Recording Studio, che raccoglie l’esperienza di quegli anni in formazione acustica nei club di Roma e anticipa alcuni dei brani successivamente ripresentati in versione elettrica.

Nel 2017, dopo l’anteprima live all’Auditorium Parco della Musica, esce il primo EP, chiamato (N), sempre registrato al Village Recording Studio, contenente sei brani originali, arrangiati con una nuova band e cantati insieme ad amici cantanti. Sono stati realizzati videoclip per i due singoli “Pure Feelings” e “Tempelhof”.

Dal 2020, inizia a lavorare sul suo primo vero e proprio album, “Collezione di arretrati”, un lavoro fortemente autobiografico, che racconta l’evoluzione e la crescita avvenuta negli ultimi 10 anni, affrontando il tema dell’ansia e delle sfide che un giovane adulto affronta nel trovare il proprio posto nel mondo, tra università e progetti di vita, fino ai recenti cambiamenti, l’uscita dal nucleo familiare, il trasferimento a Garbatella e le difficoltà del progetto ACo. I numerosi stop legati alla pandemia e al rinnovo totale della formazione, offrono l’occasione per un “restyling” del progetto, che cambia nome in AdriaCo.

Nel 2024 sono usciti diversi singoli come anticipazione dell’album, tra cui “Un’altra favola”, “Dire” e “Dall’altra parte del mare”

Il 31 ottobre 2025 arriva in radio “Mercato”, l’ultimo singolo estratto da “Collezione di arretrati” in uscita il 14 novembre 2025. Il 6 marzo 2026 torna in radio con il singolo “Close your eyes”.